Serie A: 2° giornata tutti i risultati, in attesa del Milan

Gare domenicali di una seconda giornata caratterizzate dai 7 squilli dell'Inter e dall'inattesa sconfitta casalinga del Napoli. Delude la Fiorentina, mentre vincono in casa Samp e Lazio. Colpo dell'Atalanta a casa Zeman

Rafa Benitez

Seconda giornata che, dopo gli anticipi di Roma e Juventus, doveva fornire importanti risposte sulla credibilità delle possibili inseguitrici e, per quanto possano valere dei responsi dopo soli 180 minuti giocati, innegabile è che lo stop del Napoli non possa che alimentare i dubbi sulla possibilità per l'undici di Benitez di ambire a certi traguardi o che il punto in due gare per la Fiorentina, ancora orfana del suo uomo goal, vede ridimensionate non di poco le aspettative viola.

Chi, invece, risponde "presente" forte e chiaro è l'Inter di Mazzarri con una prestazione scintillante, ricca di qualità e quantità, nel debutto a San Siro con il Sassuolo seppellito nuovamente dalla marea nerazzurra. Sette reti e una serie di risposte convincenti: dalla vena realizzativa di Icardi, alla doppietta di Osvaldo; la crescita, ormai quotidiana, di Kovacic; il peso sulla mediana del Cileno Medel, l'affidabilità di Dodò o la riscoperta di Guarin. Difficile che Mazzarri potesse sognare esordio migliore, per una squadra che, rispetto alla scorsa stagione, sembra decisamente più consapevole dei propri mezzi e ormai sgombra da quelle amnesie giovanili che parevano zaovorrarne la crescita. In attesa dell'altra Milanese a scoprire le carte, con la band Inzaghi attesa, questa sera, dal match con un Parma, chi affonda invece è Il Napoli. Al termine di una settimana nella quale la gaffe di De Laurentiis jr. sui tifosi e la vacanza di Benitez sembravano sufficienti a rendere incandescente l'atmosfera in casa partenopea arriva la sconfitta casalinga contro il Chievo. Un super Bardi e il rigore fallito da Higuain certificano ufficialmente aperta la crisi dei Partenopei che incassano la rete di Maxi Lopez ( protagonista, comunque, nella prima frazione, già di una traversa ) e, nonostante le numerose occasioni, incapaci di trovare la via della rete, con il solito indolente Insigne, il cui rapporto con il pubblico del San Paolo appare ormai definitivamente compromesso.

Prestazione deludente anche per la Fiorentina che, in casa con il Genoa, non va oltre uno scialbo 0-0. Non basta un ingabbiato Cuadrado a fare la differenza, nè un Gomez ormai in crisi d'identità, a cui Montella nella ripresa preferisce il giovane Bernardeschi, lasciando in campo Babacar. Neppure l'espulsione dell'ex Roncaglia, a 20 minuti dal termine, serve a rianimare le ambizioni viola, complice anche un Perin sempre attento e decisivo in un paio di occasioni. Chi si sveglia, invece, è una buona Lazio che davanti ad un non irresistibile Cesena, ritrova la vittoria ( e un pubblico decoroso, circa 30 mila spettatori) con un rotondo 3-0. A suonare la carica inizialmente capitan Candreva, autore della prima rete, con una bella volè su traversone del nuovo Braafheid; poi nella ripresa, con un attacco emiliano mai pervenuto, le reti di Parolo e, in zona Cesarini, di Mauri a fissare il risultato.

Nel lunch-match bell'affermazione casalinga anche della Sampdoria di patron Ferrero contro un Torino che, almeno in questo inizio stagione, sembra destinato recitare ben altra parte in questo Campionato. Doriani, come annunciato in settimana, con la novità dello sponsor legato ai film in uscita e, per questa prima occasione, esibendo il richiamo al sequel di Sin City. E a proposito di "peccati", appare subito evidente, come lo sia, per Ventura, di non disporre più dei suoi migliori interpreti dell'ultima annata, con l'assenza di Cerci e Immobile che inizia a sentirsi eccome. Samp in vantaggio con una punizione chirurgica di Gabbiadini (che giusto per dimostrare che non si sia trattato di un caso nella ripresa si ripeterà cogliendo una clamorosa traversa) che sorprende un colpevole Padelli sul suo palo, ma neppure in svantaggio la squadra granata si rende interprete di una reazione apprezzabile. Neanche l'ingresso di Amuri nella ripresa cambia qualcosa per ii Piemontesi, anzi colpiti ancora da uno straripante ex Giallorosso Okaka, sfuggito a quattro avversari. In poche parole Samp più forte dello scorso campionato e Torino più debole, e il risultato e quanto visto in campo ne appare come la logica conseguenza. A chiudere la giornata, lo sop interno di uno sfortunato Cagliari al cospetto della solita Atalanta attenta e arcigna. Dopo pochi minuti reti di Estigarribia, con i Sardi alla ricerca del pareggio per più di un'ora di gioco Quando ti aspetti il pareggio isolano (poco prima anche uno splendido salvataggio di Biava sulla linea dopo la conclusione di Sau), arriva il raddoppio di Boakye, ennesimo giovane in odor di Juve in rete in queste prime giornate. Non basta il rigore di Cossu all'85 agli uomini di Zeman per evitare la prima sconfitta stagionale

Risultati 2° giornata

Empoli-Roma 0-1: 46' aut. Sepe (E.)

Juventus-Udinese 2-0: 8′ Tevez, 75′ Marchisio

Sampdoria-Torino 2-0: 34′ Gabbiadini, 79′ Okaka

Cagliari-Atalanta 1-2: 4′ Estigarribia (A), 67′ Boakye (A), 85′ Cossu (C, rig)

Fiorentina-Genoa 0-0:

Inter-Sassuolo 7-0: 4′ Icardi, 21′ Kovacic, 30′ Icardi, 43′ Osvaldo, 53′ Icardi, 72′ Osvaldo, 74′ Guarin. ’60 espulso Berardi

Lazio-Cesena 3-0: 19′ Candreva, 56′ Parolo, 90′ Mauri

Napoli-Chievo 0-1: 49′ Maxi Lopez

Parma-Milan ore 20.30

Verona-Palermo 15/09 ore 20.30

Classifica:

Roma 6

Juventus 6

Inter 4

Sampdoria 4

Atalanta 4

Milan* 3

Lazio 3

Napoli 3

Udinese 3

Chievo 3

Cesena 3

Palermo* 1

Verona* 1

Cagliari* 1

Genoa 1

Fiorentina 1

Torino 1

Sassuolo 1

Parma 0

Empoli 0

*Una partita da giocare

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.