Serie A, Bologna-Lazio 2-2

I padroni di casa giocano bene, si portano avanti per ben due volte. La Lazio di cuore recupera e riesce ad agguantare lo svantaggio. Giaccherini e Destro aprono le danze, Candreva e Lulic agguantano il pari

Un tempo per parte e finisce 2-2, al Dall'Ara, Bologna-Lazio. Partita frizzante che vede la prima frazione di gioco tutta a favore dei padroni di casa che sprecano tutto nel secondo tempo.

Pronti, via e dal fischio d'inizio bastano due giri di lancette al Bologna per trovare il vantaggio: su calcio di punizione dai 25 metri, Giaccherini calcia di esterno destro lasciando partire un vero e proprio siluro che si infila nell'angolo alto alla sinistra di Berisha, che non può fare nulla per evitare la rete dell'1-0. Subito lo svantaggio, la Lazio prova a reagire ma i padroni di casa sono bravi ad arginare la controffensiva dell'undici di Pioli che, al 18', incassano il 2-0. Sugli sviluppi di un calcio di punizione guadagnato da Masina, la difesa biancoceleste si lascia sfuggire sul filo del fuorigioco Destro che arpiona un pallone vagante e davanti all'estremo laziale non sbaglia. Il contraccolpo psicologico per la Lazio è durissimo, mentre il Bologna, famelico, non toglie il piede dall'acceleratore e, al 33', Brighi, servito in area da Mounier, da ottima posizione, non centra lo specchio della porta.

Al ritorno dagli spogliatoi, Donadoni si riaffida allo stesso undici di inizio gara, mentre Pioli prova a ravvivare l'azione offensiva della sua squadra inserendo Klose e Lulic per gli evanescenti Djordjevic e Parolo. Rispetto alla prima frazione di gioco, la manovra di gioco della Lazio sembra più fluida e aggressiva e, al 7', in modo fortunoso, i biancocelesti sfiorano la rete: su di un lancio lungo dalla metà campo di Hoedt, Gastaldello interviene per liberare la propria difesa, ma l'intervento impacciato del centrale difensivo rossoblù sorprende Mirante che, battuto, tira un sospiro di sollievo quando vede il pallone centrare il palo della propria porta. Il forcing messo in campo dalla Lazio si fa più insistente e, al 24', Masina interviene su Klose che, a tu per tu con Mirante, sbilanciato si lascia cadere. Di Bello non ha alcun dubbio e prima indica il dischetto del rigore e poi espelle per il fallo da ultimo uomo il difensore del Bologna. Dagli undici metri si presenta Candreva che batte Mirante con un delizioso cucchiaio che porta il risultato sul 2-1. Rivitalizzata dalla rete e con un uomo in più, la Lazio costringe i padroni di casa nella propria metà campo e, al 32', Klose ruba palla a Rossettini e dalla destra serve a rimorchio Lulic che, dal limite dell'area, batte Mirante per la rete del 2-2, che chiude di fatto la partita.