Serie A, il Milan non sfonda contro il Verona. La Lazio ne fa 5 alla Spal e vola al secondo posto

Serie A, il Milan non va oltre l'1-1 contro il Verona, che ha giocato in 10' dal 68'. La Lazio batte 5-1 la Spal e si prende il secondo posto, Atalanta-Genoa 2-2. Il Lecce ne fa 4 al Torino: Mazzarri a rischio esonero

Dopo gli anticipi di ieri che hanno visto le vittorie di Bologna e Sassuolo e il pari tra Cagliari e Parma, la 22esima giornata di Serie A è proseguita alle ore 12:30 di oggi con la Juventus che regolato con un secco 3-0 la Fiorentina di Beppe Iachini grazie alla doppietta su rigore di Cristiano Ronaldo e al gol di de Ligt. Alle 15 si sono giocate altre tre partite con in campo Milan, Atalanta e Lazio.

Milan-Verona 1-1

Il Milan di Stefano Pioli stecca in casa contro l'Hellas Verona di Juric che conferma di essere una delle rivelazioni del campionato di Serie A. Al vantaggio di Faraoni ha risposto Calhanoglu su punizione con gli scaligeri che nella ripresa hanno anche colpito due pali con Pessina e Zaccagni. Il Verona ha sfiorato più volte il gol ed ha giocato quasi mezz'ora in dieci uomini per via dell'espulsione diretta del centrocampista Amrabat per via di un fallo su Castillejo. Il forcing finale del Milan produce un palo di Castillejon nel finale ma il risultato finale è sostanzialmente giusto per quanto hanno mostrato le due squadre. Con questo punto il Verona sale a quota 30, il Milan a quota 32 sempre a meno sette dalla Champions League.

La cronaca

Nel primo tempo il Milan parte contratto con il Verona che prova ad approfittarne e dopo 13 minuti di sostanziale equilibrio ci pensa l'ex Inter Faraoni a spaccare in due la partita con il bel gol sul cross di Zaccagni. Verre sfiora il raddoppio al 16' e al 23' Silvestre si distende sul tiro di Rebic. I rossoneri pareggiano al 29' con la punizione di Calhanoglu deviata imparabilmente per Silvestre da Verre. Rebic in contropiede si mangia il vantaggio al 31' e nel finale è più il Milan a fare la partita rispetto agli avversari ma si va al riposo sull'1-1.

Nella ripresa Donnarumma disinnesca il tiro di Amrabat in due tempi al 48' e al 50' il tiro di Bonaventura sibila alla destra di Silvestri. Pessina coglie il palo di testa al 53' e al 57' il destro a giro di Calhanoglu termina di poco alto. Zaccagni colpisce un clamoroso palo al 63' e un minuto dopo il Milan si salva in maniera rocambolesca. Il Verona resta in dieci uomini al 68' per l'espulsione, grazie al Var, di Amrabat. Il forcing finale dei rossoneri produce un palo di Castillejo al 94' e l'esordio di Daniel Maldini, il terzo della dinastia a vestire la gloriosa maglia rossonera.

Il tabellino

Milan: Donnarumma, Calabria (77' Saelemaekers), Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Castillejo (93' Daniel Maldini), Kessie, Calhanoglu, Bonaventura (64' Paquetà), Rafael Leao, Rebic

Verona: Silvestri, Rrhamani, Kumbulla, Gunter, Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazovic, Pessina, Zaccagni (94' Dawidowicz), Verre (70' Borini)

Reti: 13' Faraoni (V), 29' Calhanoglu (M)

Note: Espulso Amrabat

Lazio-Spal 5-1

La Lazio di Simone Inzaghi passeggia sulla Spal di Leonardo Semplici e lo fa vincendo per 4-0 frutto delle doppiette di Ciro Immobile, sempre più capocannoniere della Serie A e di Felice Caicedo. I biancocelesti dopo il pareggio sofferto nel derby contro la Roma hanno dimostrato di essere in salute e una delle squadre più prolifiche del campionato. Questo successo proietta la Lazio al secondo posto a meno 5 dalla Juventus ma con ancora una partita da recuperare, quella interna contro il Verona di Juric: in caso di vittoria i biancocelesti si porterebbero a meno due dai bianconeri staccando anche l'Inter di Conte che questa sera dovrà cercare di vincere a Udine.

Il tabellino

Lazio: Strakosha, Bastos, Acerbi, Radu (72' Vavro), Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic (62' Jony), Immobile, Caicedo (49' Adekanyie)

Spal: Berisha, Felipe (65' Zukanovic), Bonifazi, Tomovic, Strefezza, Missiroli, Dabo (70' Murgia), Castro (75' Valdifiori), Reca, Di Francesco, Floccari

Reti: 3' e 29' Immobile (L), 16 e 38' Caicedo (L), 58' Adekanyie (L), 65' Missiroli (S)

Atalanta-Genoa 2-2

L'Atalanta di Gian Piero Gasperini non va oltre il 2-2 in casa contro il Genoa di Nicola che strappa un pareggio prezioso nella corsa salvezza. Al gol di Toloi hanno risposto Criscito su rigore prima e Sanabria poi. Ilicic sigla il pareggio ma nelle ripresa i nerazzurri non riescono ad avere la meglio sui rossoblù rimasti anche in dieci uomini nel finale per l'espulsione di Behrami per doppia ammonizione. Con questo pareggio i nerazzurri perdono la ghiotta chance di poter superare la Roma prendendosi così il quarto posto, mentre il Genoa fa un piccolo balzo in avanti lasciando l'ultima posizione.

Il tabellino

Atalanta: Gollini, Toloi, Palomino, Djimsiti, Hateboer, de Roon, Pasalic (54' Freuler), Gosens, Ilicic (76' Muriel), Gomez, Zapata (64' Malinovsky)

Genoa: Perin, Biraschi, Romero, Masiello, Ghiglione, Schone, Behrami, Sturaro, Criscito, Pinamonti (89' Destro), Sanabria (84' Cassata)

Reti: 13' Toloi (A), 19' Criscito (G), 33' Sanabria (G), 35' Ilicic (A)

Note: Espulso Behrami

Lecce-Torino 4-0 (ore 18)

Il Lecce di Fabio Liverani ottiene tre punti d'oro in chiave salvezza, batte 4-0 il Torino di Walter Mazzarri e si porta a quota 19 punti, a meno uno dalla Sampdoria e a più tre dal Genoa terzultimo. I gol che hanno deciso la sfida del Via del Mare portano la firma di due nuovi acquisti, Alessandro Deiola e Antonin Barak, Falco con un gol capolavoro nella ripresa e Lapadula su calcio di rigore. I granata sono parsi scarichi e troppo imprecisi con la panchina di Mazzarri che ora traballa e rischia l'esonero dato che dopo le sette sberle prese contro l'Atalanta la scorsa settimana non c'è stata reazione. Salentini a quota 19 punti e che dimostrano di essere una squadra grintosa e che ha grandi chance di potersi salvare.

Il tabellino

Lecce: Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Saponara; Lapadula, Falco

Torino: Sirigu; Djidji, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Meité, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Verdi (22' Millico); Belotti.

Reti: 11' Deiola (L), 19' Barak (L), 64' Falco (L), 78' Lapadula (L)

La classifica di Serie A: Juventus 54, Lazio 49, Inter 48, Roma e Atalanta 39, Cagliari, Milan e Parma 32, Verona e Bologna 30, Napoli e Torino 27, Sassuolo 26, Fiorentina 25, Udinese 24, Sampdoria 20, Lecce 19, Genoa 16, Spal e Brescia 15

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Commenti

hellas

Lun, 03/02/2020 - 09:25

Il Milan non sfonda?? Con un arbitro appena decente e un uso meno vergognoso del VAR, il Milan doveva perdere, sul piano del gioco molto superiore l'Hellas! Milan squadra modesta, con allenatore mediocre, ma siccome è comunque parte del sistema, in qualche modo la sfanga.... Già era successo all'andata.... Forza Hellas!!

alfonso cucitro

Lun, 03/02/2020 - 18:47

Son sempre più convinto che il primo da espellere (e per sempre) sia Pioli.In tutti questi mesi,nonostante i tanti giocatori a disposizione,non ha saputo dare un gioco alla squadra e i risultati (anche se c'è stata qualche vittoria) sono sotto gli occhi di tutti. Non ha saputo per niente gestire i tanti giocatori,inventandosi anche diversi ruoli a loro assegnati. Inoltre penso anche che,prima Leonardo e Maldini e poi Boban e Maldini non abbiano per niente influiti nella conduzione della squadra. Leonardo era un voltagabbana e ce l'aveva a morte con Gattuso e Maldini,senza nulla togliere al suo passato di calciatore si è rivelato non all'altezza come dirigente. Sbagli se ne sono fatti tanti e,purtroppo,si sta continuando su quella falsa riga.