La Signora depressa spera che il Crotone sia la medicina

E CR7, senza gol da 3 gare (in tutto sono 347 minuti), vuole segnare alla 78ª squadra in carriera

La Signora depressa spera che il Crotone sia la medicina

Chissà se basterà il brodino' Crotone, in arrivo stasera allo Stadium, a risollevare il morale di una Juventus che, reduce dalle sconfitte contro Napoli e Porto, è adesso davvero con le spalle al muro. Per di più con mezza squadra ai box e il timore che la stagione possa sfuggirle di mano. Intendiamoci: tutto è ancora in gioco, dallo scudetto alla Champions e con la finale di Coppa Italia raggiunta. È però chiaro che, al cospetto di un'Inter che si è messa a marciare con il turbo e dopo avere fatto una pessima figura al Dragao salvandosi parzialmente grazie al gol di Chiesa nel finale, un minimo di preoccupazione cominci a serpeggiare.

Ben venga il Crotone, allora: impossibile da non battere perché, se mai accadesse il contrario, allora sì che lo stato di crisi andrebbe ufficializzato. Dopo di che, è altrettanto logico che le vere controprove saranno altre, in attesa del 9 marzo e del match di ritorno degli ottavi di Champions. Contro una squadra reduce da 4 sconfitte di fila e che ha finora subìto 52 reti (peggior difesa) e ne ha segnate solo 23, Ronaldo e compagni potranno ritrovare almeno parzialmente il sorriso. Lo stesso CR7 sente la necessità di dare una spolverata al proprio medagliere, dal momento che non segna da tre partite di fila e da 347 minuti complessivi: avrà probabilmente al suo fianco Kulusevski (Morata non è ancora al meglio) e cercherà di fare diventare il Crotone la 78ª squadra contro cui avrà gioito.

Sullo sfondo, però, resteranno ancora per un po' i due ko con Napoli e Porto: «Non c'era bisogno che intervenisse Agnelli - così Pirlo -. Non serviva nessuno scossone, perché sapevamo di non essere stati da Juve. Adesso pensiamo al Crotone». Con Buffon in porta e mezza squadra ko: di Cuadrado, Arthur, Bonucci e Chiellini si sapeva, ma lo stesso Pirlo ha spiegato che «Dybala sente ancora dolore al ginocchio, servirà altro tempo». Mancando dal 10 gennaio, senza dimenticarne lo scarso apporto dato fino a quel momento, si tratta di assenza che comincia a pesare: tornerà invece disponibile Ramsey, stringeranno i denti Bentancur (sciagurato in Champions) e McKennie. In rampa di lancio, dall'inizio o a gara in corso, il baby Fagioli già visto in Coppa Italia contro la Spal: «Fa parte della prima squadra, come Dragusin e altri. Se ci sarà bisogno, giocheranno dal primo minuto».

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