Il Mondiale MotoGP 2026 prende il via nel weekend in Thailandia sul circuito di Buriram: sarà una stagione che segnerà la fine dell'era dei motori 1000cc, prima della rivoluzione tecnica prevista per il 2027. Ricco il calendario: ben 44 gare, tra sprint race del sabato e GP, che toccheranno 18 paesi e 5 continenti. Due le tappe nel nostro paese: il Gran Premio d'Italia al Mugello (29-31 maggio) e quello di San Marino a Misano (11-13 settembre). Cresce l'attesa per la sfida tra Ducati e Aprilia. Nei test invernali, Marco Bezzecchi ha mostrato grande competitività, ma la casa di Borgo Panigale resta il punto di riferimento. Sul fronte tecnico, i tifosi si aspettano una risposta dei colossi giapponesi: Honda, che cerca un rilancio, e Yamaha, che debutta col nuovo motore V4.
Il campione in carica Marc Marquez non ha dubbi sul suo traguardo da raggiungere, ovvero il 10° titolo, meglio di Valentino Rossi: "L'obiettivo di chi corre con Ducati - graffia l'iridato - è sempre cercare di vincere il mondiale. Il processo del mio recupero dall'infortunio ha reso questo precampionato più duro, mi aspetto di cominciare bene". Marc dovrà guardarsi alle spalle da suo fratello Alex, con lui nella foto ("siamo stati i più veloci a Sepang, abbiamo fatto un ottimo lavoro") e da Bezzecchi: "Spero di lottare per il titolo ma il mio obiettivo per ora è partire meglio del 2025".
Bagnaia, possibile centauro Aprilia nel '27, deve rifarsi dopo una stagione deludente: "La moto mi piace, i test sono andati bene. Tutto fa sperare".TV: sabato ore 4.45 pole, ore 9 Sprint Race; domenica ore 9 gara (Sky Sport MotoGp, diff. ore 14 TV8)