Strama sorpreso: "Mancava solo lui..."

L'Inter nega di aver mai contattato l'allenatore rossonero. Recuperati Guarin e Cambiasso. Cassano contro la Lazio?

Strama sorpreso: "Mancava solo lui..."

dal nostro inviato ad Appiano Gentile

«Quando mi hanno chiamato per dirmi di Allegri reiteratamente contattato dall'Inter, ho detto subito che mancava solo lui nella lista, sono stati nominati tutti... No, io no, non ho firmato un contratto di tre anni con la Roma, ne ho firmato uno con l'Inter e ne sono orgoglioso».

Primi caldi.

Ad Appiano visita del presidente in compagnia del figlio Angelomario, un occhio all'allenamento, conversazioni varie con Zanetti, Cordoba e Cambiasso, poi tutti davanti al tv color a tifare per la Primavera impegnata nei play off con il Torino. Niente da fare, nella ripresa una rete di Gyasi ha regalato le finali scudetto ai granata. Zanetti ha fatto sapere che se c'è qualcuno che gufa, gli corre dietro con le stampelle. Comunque fonti certe hanno assicurato che nessuno ieri mattina ha tirato fuori il nome di Allegri, fa testo il comunicato ufficiale che smentisce categoricamente vi siano stati contatti o altro. È invece certo che qualcuno abbia mischiato un po' le carte mettendoci di mezzo l'Inter. Un accanimento terapeutico di cui non se ne avverte il bisogno: l'Inter trova sempre una strada per finirci dentro, l'ultima è l'infortunio di Ruben Botta, il trequartista argentino prossimo interista, operato ieri mattina a Buenos Aires con esito positivo dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro e del collaterale esterno. Salta la preparazione estiva ma resta uno su cui puntare forte nella prossima stagione, Stramaccioni ha confermato che il programma va avanti e ha ricordato Samuele Longo, rotto a distanza anche lui: «Stiamo calmi perché altrimenti finisce che spaventiamo tutti e chi deve venire qui ci pensa due volte. Meglio non dire chi arriva prima che si rompa».

Per sicurezza, proprio perché in questo momento la sorte non aiuta, Mateo Kovacic non partirà con la Croazia per il Mondiale Under 20: «L'Inter ha deciso così in comunione con la sua nazionale». Ridurre al minimo ogni ulteriore rischio infortunio è l'unica controindicazione. C'è Nagatomo che ha deciso di non farsi operare e starebbe spingendo per una terapia conservativa. Teme l'intervento con annessa riabilitazione e inevitabili tempi di recupero, lui vuole giocare la Confederations Cup: «Valuteremo assieme per il suo bene e quello dell'Inter, quali saranno le decisioni», ha chiuso il discorso Stramaccioni. Intanto ci sono i primi dimessi: «Abbiamo recuperato Guarin e Cambiasso - ha fatto sapere -. Ieri si è allenato in gruppo anche Cassano, spero possa rientrare contro la Lazio. Palacio ha ancora problemi, Chivu stringerà i denti, deve giocare per forza». Recuperi pesanti e sul futuro nessun dubbio: «Stiamo seguendo giocatori importanti, da Inter, il presidente vuole fare una grande squadra». C'è entusiasmo per la prossima stagione, con un rilievo: per la prima volta Strama ieri non ha parlato di EuropaLeague, una presa di coscienza che può solo far bene. Intanto questa sera il posticipo con il Napoli. Mazzarri dice che di questa Inter non si fida. Non è l'unico.

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