Ibrahimovic rischia una squalifica di tre anni. Ecco perché

Il quotidiano online Aftonbladet ha svelato come Ibrahimovic sia socio di Bethard.com, attività di scommesse vietata dalle federazioni internazionali ai calciatori

Ibrahimovic rischia una squalifica di tre anni. Ecco perché

2021 nero, nerissimo per Zlatan Ibrahimovic che dopo la brutta lite con Romelu Lukaku, le polemiche sulla sua presenza a Sanremo, l'espulsione subita contro il Parma e soprattutto la sua presenza in un ristorante milanese in pieno regime di zona rossa deve incassare un'altra pesante accusa proveniente dalla Svezia. Secondo quanto riporta il quotidiano online Aftonbladet, infatti, il 39enne di Malmo avrebbe infranto le regole della Fifa con la sua partecipazione alla società di scommesse Bethard.com.

Cosa rischia Ibra?

Lo svedese ora rischia di incappare in sanzioni di varia natura che vanno da una pesante mult milionaria fino all'ipotesi più estrema di una squalifica che va fino ad un massimo di tre anni. Secondo quanto riporta Aftonbladet, la federcalcio di Stoccolma, era a conoscenza del problema già tre anni fa e questa situazione sarebbe stata un ostacolo al rientro di Ibrahiovic in nazionale già per il Mondiale 2018, dove poi la Svezia si qualificò ai danni dell'Italia.

La ricostruzione

Aftonbladet ha ricostruito l'accaduto con l'ex attaccante di Ajax, Inter e Juventus che attraverso una sua società, la Unknown AB, sarebbe titolare del 10% delle azioni della società di scommesse con sede legale a Malta, la Gameday Group PLC, che a sua volta è l’unico azionista di Bethard. L'infrazione delle regole Fifa sarebbe scattata con la partecipazione alle qualificazioni Mondiali, contro la Georgia, mentre quella alle regole Uefa già con l'Europa League giocata con il Milan. Nel mirino ci sarebbero dunque sia i match giocati con la nazionale svedese, sia quelli di Europa League giocati con la maglia rossonera.

Periodo nero

Ibrahimovic sta vivendo un periodo davvero difficile soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco con la recente presunta infrazione commessa in regime di zona rossa che potrebbe anche costargli il ruolo di testimonial della campagna contro il Covid-19 promossa da Regione Lombardia.

Il vice presidente della Regione Letizia Moratti ha risposto così all'interrogazione presentata dal consigliere Usuelli per rimuovere Ibra dal suo incarico: "Sarà mia cura interloquire con l'assessore Bolognini, che ha la responsabilità della campagna di comunicazione, per segnalare l'episodio opportunamente segnalato".

Questa notizia arrivata dalla Svezia non fa altro che gettare benzina sul fuoco in un 2021 davvero movimentato per l'attaccante del Milan che è da poco tornato in nazionale all'età di 39 anni e che sta discutendo il suo rinnovo di contratto con il club rossonero ormai a un passo.

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