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Trapani, farsa finita: esclusa dalla Serie A. La Fip: "Certi soggetti rovinano il basket"

Campionato a 15 squadre, ma Antonini non molla

Trapani, farsa finita: esclusa dalla Serie A. La Fip: "Certi soggetti rovinano il basket"
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L'agonia è finita. La Trapani Shark è stata ufficialmente esclusa dal campionato di Serie A 2025-26: multa di 600mila euro, annullate tutte le sue partite, liberati gli ultimi tesserati, e in più altri tre mesi di inibizione al presidente Valerio Antonini. La decisione del Giudice Sportivo è arrivata in seguito alla "mancanza di uguaglianza competitiva" generata dall'evoluzione assunta, nelle ultime settimane, per via della situazione del club siciliano: l'ultimo match farsa, quello di campionato contro Trento (durato 4 minuti e 11 secondi, nella foto - tratta dall'account social di Trento - i giocatori di Trento al termine del match), è stato considerato "una rinuncia", come quello contro la Virtus Bologna; da qui la decisione dell'esclusione, dopo settimane di calvario.

Le imbarazzanti scene viste a Samokov e al PalaShark, messe in atto con il mero scopo di evitare ulteriori sanzioni (figlie di irregolarità amministrative nei versamenti Irpef/Inps), sono state la pietra tombale per il club siciliano, dove a farne le spese sono stati, oltre ai tifosi, anche quegli stoici ragazzi costretti a prendere parte a una farsa che non si meritavano nella loro giovane carriera. Quindi, dopo Napoli (2007-08) e Roma (2020-21), è la volta di Trapani a lasciare una triste e indelebile macchia nella storia del campionato italiano, che adesso passa da 16 a 15 squadre, con una nuova classifica, un calendario che prevederà turni di riposo e una sola retrocessione.

Federbasket e la Lega hanno condannato duramente le azioni di Antonini con un durissimo comunicato congiunto: "Il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale". La Federazione ha inoltre conferito mandato ai propri legali per agire a tutela della propria onorabilità contro le molteplici dichiarazioni denigratorie espresse dal patron della Shark nelle ultime settimane.

Antonini, però, non si vuole arrendere. Nell'intervista rilasciata a Rai Radio 1 promette: "Siamo convinti che presso la giustizia ordinaria, e non la farsa che abbiamo visto nella giustizia sportiva, riusciremo ad avere giustizia... Siamo stati molto leggeri e molto poco attenti, e di questo io, in particolare, mi prendo la responsabilità". Ma Antonini, dopo l'esclusione della Shark nel basket e con il Trapani Calcio in zona retrocessione per via del -15 di penalità, lascerà le società? La risposta è ferma: "Assolutamente no. Porteremo avanti questa battaglia giudiziaria che per me è diventata più una battaglia di dignità.

Credo che sia giusto per me lottare per ricostruire la verità dei fatti e, soprattutto, ricostruire che cosa è successo".

15ª GIORNATA L'Olimpia Milano vince a Napoli 77-71 andando a completare il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia: Virtus-Napoli, Venezia-Tortona, Brescia-Udine, Milano-Trieste.

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