"Tutti in curva contro Lotito", torna la protesta a Salerno

I tifosi si organizzano per il match casalingo dei campani contro il Cosenza. La nota dei supporters: "Alziamo un muro di dissenso"

"Tutti in curva contro Lotito", torna la protesta a Salerno

Tutti in curva contro Lotito. A Salerno si torna a contestare la società. La nuova iniziativa dei tifosi del club campano è stata annunciata per la prossima partita casalinga della squadra di Ventura, che – dopo la trasferta a Pescara – opporrà la Salernitana al Cosenza.

Era già da qualche settimana che i tifosi si stavano organizzando per studiare una nuova dimostrazione di dissenso nei confronti della proprietà. Ieri, con la diramazione di una nota, sottoscritta da diverse anime della torcida salernitana subito rimbalzata sui social e sui media, è giunta l’ufficialità. “Una curva piena è un popolo intero! E allora riempiamola questa Curva”, scrivono i tifosi. E aggiungono: “Tiriamo fuori, come solo Salerno sa fare, l’orgoglio e il senso d’appartenenza per questa gloriosa maglia centenaria”. Quindi l’invito: “Invitiamo tutti, con la propria presenza, il proprio passaparola, la propria mobilitazione, a contribuire al sold out in Curva Sud Siberiano in occasione di Salernitana-Cosenza del 25 gennaio allo stadio Arechi”. Le motivazioni dell’iniziativa sono spiegate in maniera inequivocabile: “E che sia chiaro: non riempiamo la curva per fare arricchire Lotito ma per mostrargli un muro di dissenso, presenziando in curva dove il biglietto costa meno di altri settori. Contro la sua arroganza. Contro le sue reiterate mancanze di rispetto. Contro l’inconsistenza di una società che da quattro anni e mezzo non sa propinarci altro che brodini caldi o campionati di sofferenza, anche e soprattutto perché legato dal vincolo della maledetta multiproprietà che priva di sogni noi tifosi granata che la subiamo, multiproprietà male del calcio che a nostro avviso dovrebbe essere bandita dalla Lega affinché nessun’altra tifoseria debba trovarsi in futuro nelle nostre stesse condizioni”.

Ma non basta, perché i tifosi si scagliano “Contro chi dimentica che la Salernitana è prima di ogni cosa della sua gente e solo dopo di chi ne è gestore temporaneo”. I sostenitori salernitani fanno sul serio e ribadiscono il loro impegno: “Per questo, aderendo alla forma di protesta proposta nel corso dell’assemblea dello scorso 8 gennaio, vogliamo il sold out ed esortiamo tutto il popolo granata a raggiungere questo obiettivo, pur consapevoli della complessità in questi tempi in cui è più facile starsene in disparte che a lottare e soffrire. Noi, come sempre, scegliamo la seconda strada”. L’appello è diretto a tutti, non solo agli ultras che abitualmente frequentano i gradoni dell’Arechi ma anche a chi, di solito, sceglie altri settori per assistere alle partite casalinghe della Salernitana: “Invitiamo, pertanto, i tifosi della tribuna e dei distinti – si legge nella nota - a spostarsi in curva Sud Siberiano, e i contestatori da divano ad alzare il cu*o e venire a rendere onore alla storia granata, a dimostrare che la Salernitana siamo noi, è nostra, ed è contro quel muro che si scontrerà chi pensa di farne l’oggetto dei suoi comodi”. La chiosa è un urlo di guerra: “Mai per Lotito, solo e sempre per la Salernitana”.

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