Vittorio Feltri: "L'Atalanta mi ha fatto piangere di gioia"

Vittorio Feltri, tifoso doc dell'Atalanta, si è scatenato nell'esultanza su Twitter al termine del match di Champions contro il Valencia: "Un vero e proprio prodigio"

L'Atalanta di Gian Piero Gasperini ha compiuto qualcosa di storico, di magico alla sua prima partecipazione in Champions League. I nerazzurri hanno infatti staccato il pass per i quarti di finale battendo per bene due volte i ben più quotati rivali del Valencia, 4-1 all'andata al Meazza, 4-3 ieri con il poker dello scatenato Josip Ilicic che è così diventato il primo giocatore a siglare quattro reti in trasferta in una partita ad eliminazione diretta della Champions.

La Dea è riuscita nel miracolo sportivo anche perché nel girone, dopo tre giornate, aveva raccolto la miseria di 0 punti, con due soli gol realizzati a fronte di 11 subiti. Nelle successive tre partite, il pareggio casalingo con il City, la vittoria contro la Dinamo Zagabria e l'ultima decisiva contro lo Shakhtar Donetsk hanno permesso all'Atalanta di volare agli ottavi di finale dove è stata sorteggiata con il Valencia di Celades riuscendo nell'impresa di eliminarli rifilandogli anche otto reti tra andata e ritorno.

Feltri scatenato

Vittorio Feltri, tifoso doc dell'Atalanta qualche giorno fa si era scatenato contro Andrea Agnelli che aveva affermato come l'Atalanta di fatto, per storia, non meritasse di partecipare alla Champions League:"Caro Agnellino, dal dirigente bergamasco lei ha solo da imparare a stare nel calcio e anche al mondo, magari evitando di sprecare disprezzo per compagini più solide della sua, che sta in piedi con i denari della Fiat".

Al termine di Valencia-Atalanta, Feltri ha fatto festa sui social con un dolce cinguettio su Twitter: L’Atalanta della mia Bergamo stasera mi ha fatto piangere di gioia. Ha vinto anche a Valencia ed è ai quarti di finale. Un miracolo. Un prodigio.

Ora l'Atalanta si deve augurare in un sorteggio "morbido", magari proprio contro il Lipsia di Julian Nagelsmann che ha fatto fuori il Tottenham di José Mourinho. I tedeschi non sono di certo un avversario semplice ma forse il più abbordabile, solo sulla carta, per la banda Gasperini che ora non vuole più smettere di sognare e che punta ad andare il più avanti possibile in Champions League. Probabile anche un derby contro Juventus e Napoli che devono però passare il turno estromettendo Lione e Barcellona.

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