Wimbledon: soffre Nadal, ok Ferrer, Sharapova e Williams

"Day 2" amaro per l'Itaia: ce la fanno solo Giorgi e Bolelli

Nadal esordio sofferto per lo Spagnolo

Il "day 2" a Wimbledon, amaro per i nostri colori, visto che hanno sorriso solo Giorgi e Bolelli mentre tutti gli altri nostri atleti, tra cui Sara Errani e Roberta Vinci, sono stati eliminati, non ha offerto particolari sorprese.

In campo femminile la giornata ha preso il via con il match sul centrale che, complice l'assenza della trionfatrice di 12 mesi fa, quella Marian Bartoli che annunciò l'addio all'agonismo subito dopo la vittoria, vedeva di fronte la Lisicki, la sconfitta nell'atto finale dell'anno scorso, e la Glushko, atleta israeliana. Il match non ha avuto storia, perché la Tedesca ha chiuso la pratica in meno di un'ora con un netto 6-1, 6-2.

La "prima" è stata positiva anche per la Sharapova, la quale spera di trionfare qui per la seconda volta, dopo il trionfo dell'ormai lontano 2004. La tennista russa ha letteralmente annientato l'inglese Samantha Murray, annichilita con un 6-1, 6-0. Se la Sharapova ha ruggito, ha fatto altrettanto Serena Williams. L'Americana, che qui ha trionfato cinque volte e quest'anno si presenta da più forte del mondo per la WTA, ha vinto con un perentorio 6-1, 6-2 il "derby" con Anna Tatishvili. Nessun problema nemmeno per la finalista di due edizioni fa. Agnieszka Radwanska si è infatti sbarazzata con un 6-2, 6-1 della romena Mitu. Infine, hanno passato agevolmente il turno anche la polacca Wozniacki e la Ivanovic, così come la tedesca Petkovic e la rumena Halep, rispettivamente semifinalista e finalista a Parigi.

In campo maschile una parziale sorpresa è venuta dal fatto che Nadal si è visto costretto a cedere un set al suo avversario nel primo turno. Lo Slovacco Klizan ha infatti fatto proprio il primo parziale per 6-4, prima di cedere con un triplice 6-3 al cospetto del numero 1 del Mondo. La vera e spasmodica attesa era però per Federer, molto amato da queste parti. Il sette volte trionfatore di Wimbledon non ha avuto problemi con il nostro Lorenzi, che solo nel terzo set, dopo aver perso i primi due con un doppio 6-1, ha messo in leggera difficoltà lo Svizzero, cedendo alla fine per 6-3. Al turno successivo, dopo l'interruzione di ieri, è giunto anche Tsonga, il quale ha chiuso in pochi minuti il match con Melzer, che era stato interrotto proprio nelle battute finali. Il Francese ha fatto suo il parziale decisivo con il punteggio di 6-4. Tra i "big" in campo nel "day 2" non ha avuto soverchi problemi a superare il turno inaugurale nemmeno Wawrinka. Sul tennista svizzero aleggiavano alcuni dubbi relativamente alle sue condizioni fisiche, dopo il virus influenzale che l'ha colpito con Wimbledon ormai alle porte. Ebbene, il 6-3, 6-4, 6-3 con cui ha regolato senza patemi il portoghese Sousa ha cancellato, almeno per ora, i dubbi. Infine tra i big, oggi hanno chiuso vittoriosamente i propri match anche Raonic e Nishikori.