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Star Trek si affida ai cadetti e diventa un "teen drama"

Il nuovo spin off "Starfleet Academy" punta al pubblico più giovane ma perde di forza epica

Star Trek si affida ai cadetti e diventa un "teen drama"
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Ci sono franchise di fantascienza che paiono essere eterni e immarcescibili. Ovviamente Star Trek è uno di questi e proprio nel corso del 2026 compirà sessant'anni. Anzi si potrebbe dire che il Trek, come la serie viene chiamata dai fan, non sente la terza età. Infatti l'ultimo spin off di questo futuro pieno di navi spaziali e di pianeti lontani ha deciso di essere molto teen. Star Trek: Starfleet Academy (disponibile su Paramount+), creata da Gaia Violo e prodotta da Alex Kurtzman, tra le molte rotte di quest'universo sceglie di tallonare da vicino le vicende trattate in Star Trek: Discovery. È, infatti ambientata nel secolo successivo al "Grande Fuoco" (The Burn), come le ultime tre stagioni di Discovery, e di questa pasticciata deriva woke della space saga fondata da Gene Roddenberry è la figlioccia. Partiamo dalla trama ridotta all'osso. La serie è ambientata nel XXXII secolo, il lontano futuro dove la Flotta Stellare e la Federazione dei Pianeti Uniti si stanno riprendendo dall'evento catastrofico conosciuto appunto con il nome di "Grande Fuoco", che aveva ridotto la Terra e i suoi alleati ai minimi termini. In questo periodo viene addestrata la prima nuova classe di cadetti della Flotta Stellare in oltre un secolo, mentre raggiungono la maggiore età e studiano per diventare ufficiali. Cadetti sì ma essendo una serie di fantascienza qualcosa di serio bisogna pur fargli fare. E dunque vengono istruiti a bordo della Uss Athena, una nave scuola dell'Accademia della Flotta Stellare a San Francisco, ma che può anche essere schierata con il resto della flotta.

L'obiettivo chiaro della produzione è la Generazione Z, e per questo il cuore della serie è un nutrito gruppo di fisicati (ma ovviamente problematici) cadetti della Flotta, interpretati da attori ventenni intercambiabili col casting di qualsiasi teen drama stile Élite o Riverdale.

Poi per carità c'è pure un grande attore come Paul Giamatti ma si è passati dalle grandi decisioni di vita o di morte di capitani spaziali come James T. Kirk o Jean Luc Picard ai drammi esistenziali e personali del cadetto di origine Klingon ma pacifista. Insomma le nuove generazioni magari si specchiano, ma i vecchi fan...

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