Tre giorni di blocco aereo privato, divieto di sorvolo sulla città, e chiusura delle scuole nelle zone che saranno atraversate dal passaggio della fiaccola. Sono alcune delle misure di sicurezza correlate ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali che prenderanno avvio il 6 febbraio a San Siro con la grandiosa cerimonia di apertura cui parteciperanno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e 52 capi di stato. Nel mirino in particolare la sicurezza, l'abusivismo, la mobilità, a fronte di circa 3 milioni di turisti per i giochi tra febbraio e marzo.
Tra gli strumenti di vigilanza e controllo del territorio anche la nuova centrale operativa dei vigili, inaugurata martedì, che grazie alla tecnologia genesiX di Leonardo, permetterà di controllare anche 62 luoghi contemporaneamente su diverse location, nel momento in cui ci saranno in città appuntamenti in contemporanea.
Ecco quindi che viene sospeso il traffico aereo privato e di droni per l'aeroporto di Linate e di Bresso, dalle 16 del 4 febbraio fino alle 22 del 7 febbraio. Nel medesimo periodo è stato disposto il divieto di sorvolo al traffico aereo privato e di droni sull'intero territorio del Comune di Milano, nonché presso i Comuni di Assago e di Rho limitatamente alle aree ove insistono le venues olimpiche. Rimangono garantiti i voli commerciali.
Non solo, il 6 febbraio, giorno del passaggio della Torcia Olimpica e dallo svolgimento degli eventi connessi, saranno chiusi tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado che si trovano nell'area delimitata da viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi, viale Misurata, anche con l'obiettivo di ridurre l'impatto sul traffico cittadino. Con lo stesso scopo il Comitato ha invitato agli Uffici pubblici a valutare la possibilità di favorire lo smart working.
Così sono state istituite delle zone rosse dal 2 al 22 febbraio presso i siti olimpici per assicurare il regolare svolgimento delle iniziative e la pacifica fruizione di quegli spazi urbani. L'ordinanza prevede il divieto di stazionamento a carico di soggetti già segnalati all'Autorità Giudiziaria per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti e che in dette aree possano determinare con le loro condotte un concreto pericolo per la sicurezza pubblica.
così sono state pianificati capillari servizi di monitoraggio e controllo dei locali,
attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, dell'area metropolitana a cura delle Forze di Polizia, in stretta sinergia con le Polizie Locali e con il supporto dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato del Lavoro.