Strage familiare a Salt Lake City, uccise 4 persone

Il presunto autore della strage è stato arrestato dalla polizia di Grantsville

Quattro persone sono state uccise, e una quinta è rimasta ferita, in una sparatoria avvenuta nei sobborghi di Salt Lake City, città capitale dello Utah, negli Stati Uniti.

La strage è avvenuta a Grantsville, piccola cittana di circa 11mila abitanti che si trova a 35 miglia a sudovest della capitale dello stato nel sud-ovest degli Usa, intorno alle 19:00 (ore locali), ma non sono ancora chiari il movente e le dinamiche dei fatti. Da quanto si apprende da fonti locali, la polizia, una volta arrivata sul posto, ha rinvenuto i quattro cadaveri ma non ha voluto rendere noti i nomi delle vittime confermando sin da subito, però, attraverso le parole del tenente Robert Sager, rilasciate alla FOX 13 TV, che il dipartimento di polizia starebbe trattando i decessi come omicidi. Le vittime sarebbero due ragazze minorenni, un giovane uomo e di una donna adulta. La quinta persona a cui è stato sparato è stata trasportata in ospedale dove si trova in condizioni stabili e non dovrebbe essere in pericolo di vita.

"Gli agenti sono arrivati, hanno messo in sicurezza la residenza e sono stati in grado di localizzare i quattro corpi", ha detto l'agente di polizia di Grantsville Rhonda Fields. Poco dopo i ritrovamenti dei corpi, sempre nella cittadine di Grantsville è stato arrestato il presunto autore del gesto che, secondo indiscrezioni, avrebbe legami familiari con le vittime ma le forze dell'ordine non hanno confermato questa ipotesi dei media locali rendendo impossibile una verifica giornalistica non rendendo noti ne i nomi delle persone coinvolte.

Il Cpl Rhonda Fields con il Grantsville Police Department hanno comunicato, invece, che non ci sono altre persone sospette oltre a quelle fermate e che, quindi, non ci sono altri pericoli per la piccola comunità rimasta scossa dai fatti. "È una terribile tragedia quella che si è svolta qui questa sera", ha dichiarato il sindaco di Salt Lake City Brent Marshall che continua: "sono sicuro che ci vorranno giorni o anche più tempo per provare a mettere insieme ciò che ha portato a tutto questo e perché sia successo, se mai riusciremo a saperlo. È sconvolgente. Questo è normalmente un quartiere molto tranquillo".

Cordoglio anche da parte del governatore Gary Herbert che in un tweet ha scritto: "I nostri cuori sono spezzati dall'orribile notizia che arriva da Grantsville questa sera. Siamo in lutto per la perdita di vite innocenti".

Nell'anno appena trascorso negli Stati Uniti sono state compiute 41 stragi.

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