Sulle cause è giallo E ora stop ai voli in città

WashingtonMentre i newyorchesi guardano esterrefatti all’ennesima malefatta compiuta nel loro cielo congestionato dal traffico, i voli al di sotto dei 600 metri dei piccoli jet e degli elicotteri attorno alla penisola di Manhattan sono stati vietati. La decisione è stata presa ieri dalla «National Transportation Safety Board» poche ore dopo che i sommozzatori avevano recuperato un pezzo dell’elicottero ed il quinto cadavere. «Questa storia - ha detto il sindaco di New York Mike Bloomberg - non avrà un bel finale, è una terribile tragedia». Il sindaco ha poi fatto le condoglianze della città di New York all’ambasciatore italiano Giovanni Castellaneta.
Gli inquirenti che indagano sulla tragedia sul fiume Hudson hanno rivolto domenica un appello al pubblico affinché venga consegnato tutto il materiale visivo. «Chiediamo - ha detto la presidente del Ntsb Debbie Hersman ai microfoni della Cnn - ai testimoni che possano avere video, fotografie, materiale di sorveglianza, di farsi avanti». Oltre ai video di privati la Hersman ha spiegato d’essere anche molto interessata alle comunicazioni con le torri di controllo o altri velivoli. «Stiamo indagando - ha spiegato - per vedere se il Piper dopo il decollo dall’aeroporto di Teteboro si è messo in comunicazione con qualcuno». Sabato notte è emerso che un pilota di un elicottero che viaggiava poco lontano dal velivolo con gli italiani a bordo aveva comunicato al pilota della Liberty che un Piper lo stava seguendo a distanza un po’ troppo ravvicinata. Secondo le prime informazioni pare che il messaggio non abbia avuto risposta.
Le correnti del fiume Hudson nella zona dove sono precipitati i due velivoli sono molto forti ed i sommozzatori sono costretti a procedere con molta cautela. Nel corridoio sul fiume Hudson sempre molto trafficato per via degli aerei ed elicotteri che portano turisti a vedere il profilo dei grattacieli di Manhattan, fino a ieri i piloti erano liberi di scegliere la rotta a patto di non volare più alti di 305 metri e di non avvicinarsi troppo ai grattacieli. Secondo un rapporto della U.S. Department of Transportation negli anni 2007 e 2008 in America 109 persone hanno perso la vita in voli su aerei privati mentre non si sono registrate vittime su voli commerciali.

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