Come sarà l'uomo fra tremila anni? Ecco la teoria degli scienziati

Un paleoantropologo ha ipotizzato alcune evoluzioni umane in relazione all'habitat in cui saremo costretti a vivere

Quale futuro attende il genere umano non è dato saperlo, ma uno scienziato ha teorizzato come sarà il corpo umano e come si evolverà.

Secondo il paleoantropologo Matthew Skinner, professore dell'Università di Kent, il futuro del corpo umano dipenderà a seconda dell'habitat in cui si troverà a vivere. L'uomo del 5000 svilupperà mani e piedi palmati e addirittura una membrana nittitante, ovvero una terza palpebra trasparente che può essere calata sopra l'occhio per proteggerlo ed idratarlo mantenendo senza ridurre la visibilità. Questa evoluzione varrà solo se dovessimo trovarci a vivere in un mondo acquatico.

Se invece dovessimo essere costretti a colonizzare un altro pianeta viaggiando nello spazio dovremmo adattar le nostre abitudine alimentari, consumando probabilmente cibo liquido o piccolo pillole che andrebbero a sostituire i pasti. I denti, quindi, diventarenno più piccoli, in quanto verrebbero utilizzati di meno, e la mascella potrebbe rimpicciolirsi.

Non solo acqua e spazio, ma c'è il rischio di dover affrontare un'era glaciale. Per adattarci alla bassissime temperature la nostra pelle diventerebbe molto più chiara. Peli e capelli diventerebbero più folti per riparaci e proteggerci dal freddo. La conclusione dello scienziato arriva a sostenere che non importa cosa accadrà al mondo, comunque l'uomo cercherà sempre di evolversi per sopravvivere.

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Commenti

Giorgio Rubiu

Gio, 14/01/2016 - 10:57

La domanda è: "Ci sarà ancora l'uomo tra tremila anni?".Dai venti di guerra che sento spirare,può darsi benissimo che la terra,allora,sarà possesso di insetti mutanti;i soli esseri viventi che riusciranno a sopravvivere ad una guerra nucleare globale e a svilupparsi come la nuova razza predominante.Esattamente come accadde all'epoca della scomparsa dei grandi rettili che lasciò spazio per lo sviluppo dei mammiferi.Peccato che nessuno di noi sarà qui a constatare la validità della teoria degli scienziati e quella suggerita da me.

bruno.amoroso

Gio, 14/01/2016 - 11:28

premio "articolo inutile" assegnato

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 14/01/2016 - 11:38

Mi pare strano che un paleoantropologo possa tirare certe conclusioni. 3000 anni sembrano un tempo lunghissimo, ma in termini di evoluzione della specie sono un battito di ciglia. Quindi credo che fra tremila anni saremo tali e quali a come siamo oggi.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 14/01/2016 - 13:11

Di questo passo se lasciano fare agli islamici tra 100 anni non esistera' piu' l'uomo.

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 14/01/2016 - 13:29

ALLORA TENIAMOCI ROSY AH AH AH AH AH AH AH AH AH

agosvac

Gio, 14/01/2016 - 14:09

Egregio pietrom, condivido il suo commento. Per le modifiche fisiche previste da questo pseudo scienziato, ci vorrebbero ben più di tre mila anni!!!!!

Tuthankamon

Gio, 14/01/2016 - 14:18

Chiacchierologia pura. Una perdita di tempo! Non sappiamo niente di certo e questi vorrebbero dirmi come sarà tra tremila anni! Ma se non riusciamo a prevedere una crisi economica o l'ISis l'anno prima, facciamo miglior figura a tacere!!!

roberto.morici

Gio, 14/01/2016 - 15:41

L'ozio aiuta a partorire le idee più strane...ed inutili.

giovauriem

Gio, 14/01/2016 - 16:20

secondo me , la prima cosa da fare è un alcool test al paleoantropologo , la maggior parte degli "scienziati" non sa neanche se domani piove .

tiromancino

Gio, 14/01/2016 - 18:08

ESTINTO,SI SPERA.Gradirei prima l'Islam all'inferno

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giangol

Gio, 14/01/2016 - 22:49

prima cosa cambiate il colore della pelle! l'uomo bianco sara estinto. vivranno nel paese delle scimmie

Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 14/01/2016 - 23:54

@Giorgio Rubiu: ti ringrazio perché le tue considerazioni mi danno la possibilità di esternare alcune mie personali conclusioni: ti sembra che lo scenario descritto sia il peggiore possibile ? A mio modesto avviso invece, vista la piega degli eventi degli ultimi 25/30 anni lo trovo auspicabile !!!! P.S.: La potenza di tutti gli ordigni nucleari esistenti non è, nemmeno lontanamente, paragonabile a quella che si sviluppò nell'impatto che diede origine all'estensione dei dinosauri.

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john galt

Lun, 18/01/2016 - 09:55

SIAMO GIÀ DIVERSI DAGLI UOMINI DI 2000 ANNI FA... 30-40 cm PIÙ ALTI. IL VERO PROBLEMA È SE SAREMO PIÙ INTELLIGENTI O SE PER LA NOSTRA SPECIE ABBIAMO GIÀ RAGGIUNTO IL MASSIMO? A LEGGERE LE CRONACHE QUOTIDIANE SEMBRA CHE LA FASE SIA CALANTE... UNICA CERTEZZA È CHE IL DOMANI NON MUORE MAI.