"Mi presti la tua?": il messaggino dell'amico che svuota la carta

Arriva sul telefono il messaggio da un amico, al quale è stato rubato l’account, con la richiesta di un aiuto per un acquisto online. E in poco tempo ti svuotano la carta

"Mi presti la tua?": il messaggino dell'amico che svuota la carta

Essere generosi e aiutare gli amici in questo caso non aiuta, se la truffa arriva da WhatsApp. I cybercriminali se ne sono infatti inventata un’altra per raggirare le persone e svuotare le carte di credito. Attenzione se vi arriva un messaggio sul telefonino da un contatto amico che vi chiede un aiuto per fare un acquisto su un internet: potrebbe essere una trappola, una truffa ben studiata per rubarvi tutti i soldi che avete sulla vostra carta di credito.

La nuova truffa che vi svuota la carta

Come riportato dal Corriere, a lanciare l’allarme negli scosri giorni è stata la Questura di Brescia: Ecco il messaaggio incriminato a cuia fare attenzione: “Ho comprato da internet, ma la mia carta di credito è scaduta. Posso usare la tua e ti faccio un bonifico?”. Per convincervi meglio ad aiutare il poveretto, il mittente del messaggio è proprio un vostro amico, al quale è stato rubato l’account, e il più delle volte si tratta di uno dei vostri amici più stretti, se non addirittura un parente. Quindi, un hacker prima ruba un account WhatsApp, e subito dopo manda a tutti i contatti lo stesso messaggio, rimanendo in attesa che qualcuno abbocchi. Gli utenti a cui è indirizzata la truffa sono alla fine due: il mittente e il destinatario. La promessa del bonifico, soprattutto se arriva da un caro amico, porta il malcapitato ricevitore del messaggio ad aiutare, comunicando i dati della propria carta di credito. Et voilà, il gioco, o meglio, la truffa, è fatta. I cybercriminali possono a quel punto impossessarsi di tutti i soldi sulla vostra carta e svuotarla. Altro lavoro per la Polizia di Stato che si occupa sempre più sovente di allertare i cittadini su queste possibili truffe.

Le ultime truffe che prendono di mira gli utenti di WhatsApp

Negli ultimi mesi sono diverse le truffe che hanno preso di mira gli utenti della nota applicazione informatica di messaggistica istantanea. A gennaio era stata la volta del codice di verifica a sei cifre necessario ad autenticare l’identità di una persona e del suo account WhatsApp. Solitamente la verifica in questione arriva quando cambiamo smartphone o numero telefonico e scarichiamo l’app. A marzo è arrivato invece il messaggio contenente la falsa promessa di ottenere un paio di scarpe di valore in regalo, attraverso il quale i malintenzionati ti svuotavano il conto corrente. E come dimenticare poi l’ultima truffa colorata di rosa risalente a fine aprile? Scaricando l’app malevola WhatsApp Pink, l’hacker entrava negli smartphone Android per sottrarre i dati sensibili dell'utente.

Come difendersi

Per difendersi dalle tante truffe ed evitare che il vostro account venga rubato, dovrete seguire alcuni consigli. Prima di tutto non dovete condividere mai, neanche con gli amici o familiari, i vostri codici che sono strettamente personali. Non cliccate mai su eventuali link che vi arrivano con i messaggi, in particolare se il mittente è sconosciuto. Per avere una sicurezza in più è possibile attivare la “verifica in due passaggi” che si trova nell’area “impostazioni-account” di WhatsApp. Questa ci permette di inserire un codice personale a 6 cifre, che il sistema ci richiede al primo accesso e tutte le volte che dobbiamo modificare il nostro profilo.

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