Sempre più “alieno”: dopo aver aperto la stagione 2026 alla grande con la vittoria degli Australian Open, il numero uno del tennis mondiale Carlos Alcaraz sbaraglia tutti gli avversari anche all’Atp 500 di Doha dove Jannik Sinner è stato eliminato in semifinale da Jakub Mensik. Il divario tra i due nel ranking Atp, adesso, si fa inevitabilmente più ampio.
La vittoria di Alcaraz
Gli sono bastati soltanto 52 minuti, nella finalissima, per avere la meglio sul tennista francese Arthur Fils sconfitto 6-1, 6-2 in una gara senza storia dove l’avversario ha anche spaccato una racchetta per la rabbia. "Ho giocato alla grande. Ho giocato in modo incredibile", ha detto Alcaraz a fine match. "Ogni partita è diversa, ogni partita ha il suo stile. So che non è troppo lontano dal suo vero livello, Arthur. So che in questo torneo lo ha fatto, anche nelle battaglie che abbiamo giocato prima. Per quanto mi riguarda, ho solo cercato di concentrarmi su me stesso. Penso di aver giocato in modo molto aggressivo e non ho commesso alcun errore. Ho servito bene, ho risposto bene. Sono semplicemente orgoglioso. Li metterei tra i primi 10 o i primi 15 incontri, solo in termini di livello”, ha concluso.
Il ranking aggiornato
Dopo lo stop in semifinale di Jannik e la vittoria di Doha di Carlos, il divario tra i due in classifica è sempre più vasto: lo spagnolo ha ben 13.550 punti, l’altotesino 10.400, ovvero 3.150 punti. Un ampio vantaggio, davvero molto abbondante, con cui Alcaraz può dormire sonni tranquilli adesso che Sinner recupererà dei punti dopo lo stop dell’anno scorso per tre mesi a causa del caso Clostebol.
L’azzurro, infatti, avrà tutto da guadagnare dai Masters 1000 americani di Miami e Indian Wells ma, anche
in caso di vittoria, non potrà superare (per adesso) Alcaraz. Per insidiarlo, oltre a tornare a vincere, bisognerà attendere sicuramente i tornei sulla terra rossa, uno su tutti il Roland Garros chiaro obiettivo di Jannik.