La Capitale accoglie Jannik Sinner. La città eterna con i suoi tifosi giunti da tutta Italia (e non solo) attendono il numero uno del mondo il cui debutto sulla terra rossa degli Internazionali di tennis è atteso per sabato (da definire se in sessione diurna o serale). Intanto, l’azzurro è arrivato con il suo staff e oggi sosterrà il primo allenamento.
Il prossimo avversario
Il sorteggio del tabellone principale effettuato lunedì scorso ha messo in evidenza che Sinner se la vedrà contro uno tra l’austriaco Sebastian Ofner o l’americano Alex Michelsen che si affronteranno nella giornata odierna sulla splendida cornice del “Pietrangeli”. Intanto, dopo la vittoria del Masters 1000 di Madrid che lo ha fatto diventare il più giovane tennista di sempre a vincere cinque “Mille” consecutivi, ha osservato qualche giorno di riposo per farsi trovare pronto a un altro potenziale appuntamento con la storia.
La “strada” di Sinner
È chiaro che rimane sempre e comunque il favorito numero uno, a maggior ragione per l’assenza forzata di Carlos Alcaraz, ma le gare vanno tutte giocate e come spiega sempre Sinner, ogni giorno è diverso dall’altro e non soltanto per le condizioni della superficie di gioco o climatiche.
Detto questo, al terzo turno potrebbe vedersela con il tennista ceco Jakub Mensik: ottavi di finale con uno tra Lorenzo Sonego (sarebbe derby), Arthur Fils o Frances Tiafoe. Ai quarti di finale, tra i potenziali avversari potrebbe esserci uno tra Ben Shelton, Andrey Rublev e Alejandro Fokina. In semifinale il ventaglio si fa più ampio: nel suo lato del tabellone si trovano Flavio Cobolli, Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Joao Fonseca e Valentin Vacherot. Soltanto in finale, dunque, potrebbe trovare Alexander Zverev, Novak Djokovic ma anche Lorenzo Musetti o Alex De Minaur.
La regola delle “24 ore”
Una curiosità di quest’anno: per evitare che Jannik possa essere preso d’assalto, bonariamente, da fan e tifosi, lo staff ha chiesto ai ristoratori e ai proprietari e gestori di locali dove si reca il numero uno del mondo, di pubblicare sui social i contenuti soltanto a 24 ore di distanza così da rispettare al massimo la privacy del campione.
Le scritte omofobe
È notizia delle ultime ore qualcosa che non ha nulla a che fare con il tennis: nell’area del Foro Italico, come denunciato dal giornalista Andrea Prandi di La7, sono apparse scritte omofobe contro Sinner con la scritta “fr…” e
“rott….” con la firma di “Cane Sciorto” e accanto il logo dell’As Roma. Da quanto appreso, gli autori del gesto non sono riconducibili agli ultrà della curva romanista e neanche a sigle conosciute nel panorama giallorosso.