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Internazionali, Sinner mostruoso: regola Rublev in due set e fa il record di vittorie consecutive nei Masters 1000

Il numero uno del mondo stravince la gara contro il russo e supera Djokovic, un record che resisteva dal 2011: in semifinale troverà o Landaluce o Medvedev

Internazionali, Sinner mostruoso: regola Rublev in due set e fa il record di vittorie consecutive nei Masters 1000
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Un’altra gara in cui è stato quasi impeccabile e nettamente superiore all’avversario, il numero 14 del mondo: Jannik Sinner vola in semifinale agli Internazionali d’Italia sconfiggendo il russo Andrey Rublev con il punteggio di 6-2, 6-4 dopo un’ora e 32 minuti. La notizia non è tanto il raggiungimento delle semifinali a Roma quando un nuovo, ennesimo, record che spodesta dal trono un certo Novak Djokovic. Il numero uno del mondo, infatti, ottiene la vittoria numero 32 nei Masters 1000, i tornei subito dietro agli Slam, superando il serbo che nel 2011 si era fermato a 31. Nella giornata di venerdì 15 maggio se la vedrà con il vincitore della sfida tra lo spagnolo Landaluce e il russo Medvedev per l’approdo in finale.

Le parole di Jannik

“Una partita molto difficile, c’era un po’ di vento. Sono molto contento di essere in semifinale, siamo in due gli italiani in semifinale. Oggi non abbiamo giocato al 100%, non era semplice. Adesso cerco di recuperare fisicamente, sento un po’ di fatica perché ho giocato tanto negli ultimi mesi, vediamo cosa farò domani”, spiega Sinner al termine della gara. “Quattro partite molto diverse, oggi contro un avversario che conoscevo bene tatticamente. Lui oggi non ha servito benissimo. Grazie a voi per il supporto”.

Lo splendore del tennis italiano

In conferenza stampa, il numero uno del mondo ha risposto a una domanda sull’epoca d’oro del nostro tennis che “sta tirando fuori nuovi fenomeni. Ho un buon rapporto con tutti, siamo una bellissima squadra. Siamo fortunati per essere in tanti tra i primi 25-30 del mondo, è la cosa più bella che esista. Abbiamo tutti giocatori diversi, è un bellissimo momento per il nostro tennis”.

La vittoria di Sinner in due set

Il primo set si apre con Rublev al servizio: il russo avanti 40-15 viene recuperato alla grande da Sinner che con un dritto a incrociare da urlo, finito sulla linea, ottiene subito il break, 1-0. Senza sbavature e con una solidità unica, lascia a zero il russo e vola 2-0 con prime di servizio e dritti, fino ad ora nessuna sbavatura. Andrey accorcia le distanze (1-2) e si procura due palle per il contro break ma Jannik annulla vincendo gli scambi e con un ace finale, 3-1. Rublev tiene il servizio (3-2), poi Sinner non concede nessun punto quando è in battuta (4-2).

Per provare a insidiare il numero uno del mondo, il russo forza i colpi e sbaglia: 0-40 e successivo 5-2 Sinner che ottiene il secondo break e serve per vincere il primo set. Tra gli applausi di un Sinner ingiocabile, finisce 6-2 in 38 minuti.

Il secondo set inizia come il primo: Rublev al servizio cede subito, Jannik ottiene il break e conferma, 2-0. Si continua senza grossi scossoni se non con alcuni evidenti errori del russo, di molto inferiori quelli di Jannik. Sul 3-1, Sinner gioca un altro game incredibile con colpi di fino (smorzata a incrociare sotto rete) e di potenza (dritto lungolinea) conquistando due palle break, alla fine concretizza e scappa 4-1. Rublev prova un sussulto d’orgoglio e riprende un break accorciando le distanze (4-2) e confermando il servizio successivo (4-3).

L’azzurro ha qualche difficoltà in più ma sale 5-3, poi il 5-4. Il game decisivo, Sinner lo comincia con un ace a 191 km/h, poi uno schiaffo al volo sotto rete vale il 40-15, due match point. Arriva il punto della vittoria, 6-4 dopo un’ora e 32 minuti.

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