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"Non trovavo più le energie": Sinner spiega il suo malore in campo

Non sarebbe stato il caldo parigino ad avere la meglio sul fisico di Jannik che mostra tutto il suo sconforto dopo la sconfitta contro Cerundolo. "Non ho ottenuto ciò che volevo"

"Non trovavo più le energie": Sinner spiega il suo malore in campo
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Jannik Sinner è stato sconfitto. Sì, ma da sé stesso, non di certo dall’avversario di giornata, l’argentino Juan Manuel Cerundolo, triturato per due set e mezzo. No, il numero uno del mondo è stato sconfitto dal suo fisico, dal suo organismo che questa volta ha avuto la meglio sulla determinazione e la forza di volontà che ha mostrato in più occasioni, l’ultima delle quali in semifinale contro Daniil Medvedev agli Internazionali di Roma.

Cosa è successo

“A metà del terzo set non trovavo più nessuna energia, non mi sono sentito molto bene in campo. Era caldo ma non terribilmente", spiega l’azzurro alla stampa internazionale fremente per capire cosa fosse accaduto. Insomma, il caldo parigino di questi giorni non c’entra in questa storia. “È lo sport, può succedere. Certo, è difficile da accettare considerando la mia posizione ma c'è tempo per recuperare. Ora ho davvero bisogno di recuperare anche mentalmente".

“Non mi capitava da tanto”

Sinner aggiunge altri dettagli importanti spiegando di non essersi sentito bene già in mattinata. “Ho fatto un po' di fatica quando mi sono svegliato”. Per far comprendere la portata dell’evento, lo stesso Jannik non sa dire in quale data è accaduto un evento simile. “Non ricordo l'ultima volta che mi sono sentito così debole”, sottolinea ai giornalisti presenti al Roland Garros. A chi gli domanda come sarebbero andate le cose se si fosse fermato qualche settimana prima, Sinner risponde così: “Anche se non avessi giocato a Madrid o a Roma, avrei potuto avere una giornata del genere a Parigi. Ho fatto dei risultati incredibili sulla terra, qui invece non ho ottenuto ciò che volevo”.

Il conforto di Cerundolo

Sportivamente l’avversario argentino rivolge un augurio sentito al numero uno del mondo. “Sono stato fortunato, mi dispiace per Jannik - le parole che ha pronunciato al termine della gara -. Merita di vincere tanti Slam, non so cosa gli sia successo. Spero possa recuperare rapidamente".

Quando Sinner ha detto stop

Oggi Sinner non si è ritirato ma ha provato a farcela fino all’ultimo. D’altra parte, con due set vinti, l’azzurro ha sperato di poter recuperare la condizioni fisiche per una gara equilibrata fino all’ultimo ma il doppio 6-1 con cui ha ceduto al quarto e quinto set raccontano, purtroppo, una storia diversa.

Ben diversa la situazione, che gli appassionati ricordano sicuramente, del 2025 quando dopo appena cinque game è stato costretto al ritiro nella finale del Masters 1000 a Cincinnati contro Carlos Alcaraz con un parziale di 5-0 per lo spagnolo.

Un caso simile, visto che il malessere se l’era portato dietro dalla notte precedente.


Se questo è certamente stato il forfait più celebre e recente, anche nel 2023 fu costretto a ritirarsi nel corso del quarto di finale sull’erba di Halle, contro il kazako Bublik, per un problema muscolare.

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