Ci si diverte come si può: Rublev che vince un punto con uno smash tirato con il telaio che fa un roteata all'indietro, oppure Sinner che perde un servizio, tanto per vedere l'effetto che fa. Per il resto è 6-2, 6-4, quindi tutto bene o quasi, visto che il nostro eroe è stanco e si vede. «È normale che lungo un torneo verso la fine non ci si senta al meglio, in questo periodo ho giocato molto. Ma va bene così»: in fondo è in semifinale a Roma (stasera alle 19, Sky) e nessuno riesce a fermarlo.
Dunque, il record innanzitutto: 32 partite di fila vinte nei Masters 1000, questo dopo il primato dei 5 successi finali consecutivi. Nessun tennista c'è mai riuscito: «Sì ma ci penserò più avanti, adesso mi interessa solo la prossima partita». Sono pillole di Jannik pensiero, che poi è il segreto mica tanto segreto del suo dominio, così come non c'è niente di oscuro nel sapere che, comunque vada, sarà un successo: «Io sono già contento, già l'anno scorso avevo fatto due finali tra Roma e Parigi, quest'anno è andata bene a Monte Carlo e Madrid, che sono due tornei totalmente diversi. La vera terra rossa è cominciata qui e che vinca o no al Foro non cambia nulla: anzi, magari ho un paio di giorni di riposo in più. Come già sapete, l'obbiettivo principale di questa stagione è il Roland Garros». Bello, ma se lo sente il presidente della Fitp Binaghi rischia che gli va qualcosa di traverso: ieri, per dire, è stato festeggiato il traguardo storico dei 400mila biglietti venduti, e d'altronde la fiumana di gente vestita con una maglietta arancione che già alle 10 del mattino si accalcava ai tornelli, è il segnale che il popolo del tennis vuole solo lui, il Carota boy. Magari domenica contro Darderi, perché poi l'aria che tira è che potrebbe esserci una finale tutta italiana, 50 anni dopo Panatta e con Panatta che premia, capirete che
Insomma si vive un po' con il sospiro sospeso, sapendo che solo Sinner può battere Sinner.
La semifinale si gioca di sera, il meteo per oggi minaccia anche un po' di pioggia, e a proposito di questo Jannik conferma la sua opinione: «Luciano l'altra sera ha finito alle due di notte, sapete che su questi orari non sono d'accordo: è come giocare con un altro fuso orario. Speriamo che abbia recuperato. Gli auguro solo il meglio». Magari di incontralo domenica, che sarebbe il meglio anche per noi.