Un Roland Garros 2026 in cui senz’altro non ci si annoia: dopo l’imprevedibile eliminazione del numero uno del mondo, l’attenzione questa volta si sposta nel post gara tra il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo e l’idolo di casa e talento francese, il classe 2009 Moise Kouamé, vincitore al tie-break del quinto set con il pubblico ovviamente tutto dalla sua parte.
Cosa ha detto Vallejo
Nel corso di un’intervista a “Clay”, Vallejo non si è proprio contenuto e si è lasciato andare alle seguenti dichiarazioni. Questo genere di partite deve essere arbitrato da un uomo. Per una donna è davvero difficile farlo. Deve essere un uomo a sedere sulla sedia perché si tratta di un pubblico molto esigente e c’è bisogno di molta forza per andarvi contro”, ha dichiarato il paraguaiano riferendosi ad Ana Carvalho, la giudice di sedia. “Capisco che stiano sostenendo il proprio connazionale, ma gli spettatori sono stati fuori luogo. Tuttavia ero preparato e non mi hanno dato fastidio, piuttosto hanno dato forza al mio avversario".
Dove ha origine la polemica
In un mondo ormai dominato dai social, si sono subito accese pesanti e violente polemiche nei confronti di Vallejo. Ma come mai si è arrabbiato così tanto? Sempre a “Clay” ha spiegato che il suo avversario Kouame si sarebbe “preso troppo tempo in molte occasioni, sdraiandosi per terra o temporeggiando. E non è normale che il pubblico urli per un minuto intero senza che succeda nulla. In una partita in cui l’aspetto fisico conta così tanto, se dai a un giocatore molto tempo, ovviamente ne approfitterà. La verità è che è difficile anche per un arbitro gestire una situazione del genere".
Il dietrofront del paraguaiano
Parole molto chiare e nette che, come detto, hanno avuto un’eco immediata. Non sappiamo se spontaneamente o spinto dal suo staff, qualche ora dopo sono arrivate scuse e chiarimenti sul suo profilo Instagram. “Voglio chiarire che i miei commenti non sono stati fatti con l'intenzione con cui sono stati interpretati. Ho rispetto per la giudice e per il lavoro che ha fatto. Dopo una battaglia di 5 ore ero molto accaldato e con molte emozioni. Mi scuso. Voglio anche chiarire che non ho attribuito a lei la colpa della sconfitta. Ha fatto un buon lavoro durante tutta la partita. Imparerò da questo e migliorerò. Ho anche un grande rispetto per Roland Garros, la Federazione Francese di Tennis e tutti coloro che sono coinvolti nel tennis”.
La multa a Vallejo
Troppo tardi, però: i vertici del Roland Garros e la Federazione Francese di Tennis hanno comunicato che sanzioneranno il paraguaiano Daniel Vallejo dopo le dichiarazioni contro l'arbitra della partita Ana Carvalho. “La competenza di un arbitro non è determinata dal suo genere, ma dalla sua professionalità e capacità di arbitrare ai massimi livelli.
L'esito di un evento sportivo, positivo o negativo che sia, non può mai giustificare o scusare simili affermazioni. Gli organizzatori del torneo infliggeranno ad Adolfo Vallejo una sanzione significativa sotto forma di multa”, spiega un comunicato del Roland Garros.