I punti chiave
Archiviati gli Us Open, è tempo di bilanci anche economici: per la prima volta nella storia del tennis è stato infatti messo in palio il montepremi più alto che complessivamente è stato pari a ben 90 milioni di dollari (76,5 milioni di euro) per i giocatori. Nonostante la sconfitta in finale contro un Carlos Alcaraz a tratti ingiocabile, Jannik Sinner può decisamente consolarsi con il bonifico del torneo americano.
Sinner e il gap con Alcaraz: ecco quando potrebbe tornare numero unoQuanto hanno guadagnato i finalisti
L'altoatesino, infatti, ha intascato ben 2,5 milioni di dollari (2,13 milioni di euro), cifra che è esattamente il doppio (cinque milioni di dollari) per lo spagnolo Carlos che ha alzato al cielo il trofeo. Lo stesso trattamento economico (finalmente) è stato riservato anche per il torneo Wta femminile con la bielorussia Aryna Sabalenka che ha incassato la stessa cifra di Alcaraz e la finalista perdente Anisimova la stessa cifra di Sinner.
Montepremi in aumento
Chi, invece, si è fermato in semifinale ha guadagnato una cifra pari a 1,26 milioni di dollari (1,07 milioni di euro) beneficiando di un aumento del 26% rispetto al torneo del 2024. C'è da sottolineare che sono aumentate tutte le cifre, comprese quelle per il finalista vincitore più alta del 39% rispetto all'anno scorso. Scendendo nel dettaglio e andando a ritroso, un bell'assegno anche per i tennisti che si sono fermati ai quarti di finale avendo guadagnato 660mila dollari (566mila euro) con aumenti del 25% rispetto al 2024; i sedici tennisti che hanno disputato gli ottavi di finale si sono invece garantiti ben 400mila dollari (343mila euro) con un +23% rispetto all'anno precedente.
Sinner, ecco che cosa serve per uscire dalla comfort zoneSarebbe riduttivo chiamarle "cifre di consolazione" visti gli assegni anche per chi ha soltanto partecipato al primo turno del torneo americano dello Slam: in questo caso la cifra è stata di 110mila dollari (94mila euro) che è diventata di 154mila dollari (132mila euro) per il secondo turno e di 237mila euro (203mila euro) per chi si è fermato al terzo turno.
Insomma, se dal punto di vista sportivo è ovvio che può vincere sempre e soltanto un atleta, di certo aver gareggiato con un montepremi del genere fa gola a tutti con ricompense davvero molto generose per tutti i sacrifici che i più forti tennisti del mondo fanno quotidianamente per arrivare a quei livelli.
