Terzo potere e mezzo

La notizia che Pierluigi Diaco e Anna La Rosa sostituiranno Giovanni Masotti su Raidue è una di quelle che si esauriscono nell’enunciato, un fatto che non sai neppure come commentare perché ogni parola rischia di suonare superflua e ogni critica surreale: e peraltro c’è il rischio che spunti qualcuno a dirti che sei sterilmente maligno o addirittura invidioso. Il punto è che Pierluigi Diaco non è una persona cattiva, non è privo magari di buona volontà o altre doti: ma è semplicemente Pierluigi Diaco, esattamente come Anna La Rosa è ormai e indiscutibilmente nient’altro che Anna La Rosa, né più né meno. È gente che sa fare delle cose e che non sa farne altre, punto, per il resto le loro modalità di carriera non sono in discussione, non ce ne frega niente, ciascuno ha le ginocchia che merita: resta che l’accoppiata Diaco & La Rosa, come tutti, ha meramente un proprio evidentissimo margine di competenza e di incompetenza. Quale? Non dobbiamo spiegarvelo noi, ce lo devono spiegare i signori di Raidue e i loro sponsor che hanno promosso l’operazione. Ci devono spiegare se davvero, con migliaia di professionisti in circolazione, non ci fosse proprio niente di meglio. Chissà, magari no, non c’era. Ma ce lo spieghino.
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