Tipica gita fuori porta, in quel di Garbagna, un quarto dora dal casello autostradale di Arquata-Vignole: campagna nella sua espressione migliore, oltre le acque limpide del torrente Borbera. Si risale la provinciale che porta a Cabella, allaltezza di Torre Ratti si volta a sinistra. E si entra in unaltra dimensione: silenzio e natura, profumi di erba e fiori, saliscendi che ti rilassa. Intorno, poche case rustiche ben ristrutturate, casolari, la cappelletta, campi di grano e alberi di ciliegie (le famose «durone», dette anche «belle di Garbagna», festeggiate da 41 anni nellapposita Sagra di metà giugno). Ci vorrebbe una tavola imbandita. E cè, ruspante, appetitosa: Cascina Giannetto. La riconosci dallinsegna contadina e dal menù allesterno, scritto col gesso sulla lavagna delle elementari. Ampio posteggio, locale altrettanto spazioso che ti permette di vedere bene cosa fanno in cucina. Gambe sotto il tavolo, e via! Esordio con la serie di tortine tiepide e salumi: esaltante la coppa, morbida e dolce, e la pancetta, con intriganti venature rosate. Il pane e la focaccia sono quelli che ti sei scordato da ventanni: «micca» generosa e ben lievitata, e «fugassa» fragrante, profumata, più alta di quella genovese, ma non impegnativa per lo stomaco. Arriva il risotto al radicchio di Treviso e fetta di formaggio a pasta filata adagiata al culmine, seguito dai taglierini conditi con panna aromatizzata al limone, in uno scrigno di cialda al parmigiano. I secondi: roast beef e tagliata di fassone ai carciofi e verdure. Non ti serve il coltello. Cè posto - ci devessere posto! - per la torta della nonna, pere e cioccolata, appena sfornata (a questo punto perdoni anche il vino rosso della casa, fin troppo «ruvido», che ti mettono davanti comunque). Tutto compreso, 25 euro. Da farci una sosta. Anche due.
Magari con appendice di rifornimento di specialità nelle botteghe della zona (pane, salumi, miele, carne, frutta e verdura, e prodotti di trasformazione della ciliegia).«Cascina Giannetto», agriturismo, strada per Garbagna (Alessandria);telefono: 0131.877676, 348.7824768. (Ultima visita: 4 marzo 2007).
- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
- sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.