Il maxi "guadagno": cosa accade con un edificio "verde"

Un edificio ricoperto con piante e vegetazione consente un abbattimento dei costi energetici oltre a favorire tutto l'ambiente circostante: ecco cosa dice lo studio più approfondito mai affrontato in materia

Il maxi "guadagno": cosa accade con un edificio "verde"

Per diminuire le emissioni dei gas serra, anche un edificio può dire la sua in termini di sostenibilità e transizione energetica: infatti, ricoprendo le facciate dei palazzi di verde come già accade con alcuni boschi verticali e altre opere simili che consentono di risparmiare oltre il 30% di energia "consumata" dall'ambiente in cui viviamo.

Cosa dice lo studio

Insomma, lo sapevamo già ma i cosiddetti "giardini verticali" non sono soltanto una trovata artistica o architettonica al passo con i tempi. Infatti, uno studio condotto dall'Università di Plymouth, ha dimostrato che anche in questo modo si può abbattere la CO2 e si possono più che dimezzare i consumi visto che il 60% della spesa energetica residenziale è per il riscaldamento. Questa ricerca è la prima che dimostra la vera efficienza dei muri verdi verticali. Alcuni esempi sono sotto gli occhi dei cittadini italiani dove, oltre al bosco verticale nel quartiere Isola a Milano, sul capuologo meneghino c'è anche il centro commerciale "Il Fiordaliso" interamente ricoperto di verde, il più grande del nostro Paese.

Quali sono i benefici

Oltre ad un risparmio economico, c'è un netto miglioramento delle condizioni ambientali: le piante, infatti, riescono ad assorbire il 50% della luce riflettendone il 30% tant'é che mantengono più fresco un edificio durante l'estate e più caldo in inverno con un notevole risparmio in entrambe le situazioni del 33% sulla spesa di riscaldamento (d'inverno con i termosifoni) o raffreddamento (d'estate con i condizionatori). La comparazione è stata effettuata sulla stessa tipologia di edifici e fabbricati anni '70 senza verde e con le classiche facciate. In pratica, piante e vegetazione offrono un migliore isolamento termico.

Lo studio dell'Università di Plymouth ha monitorato il loro rendimento per cinque settimane al termine delle quali la dispersione di calore è scesa del 31,4% oltre a ridotte escursioni termiche tra notte e giorno con i valori termici che sono rimasti più stabili.

Come si crea

Al momento, gli investimenti non sembrano insostenibili perché piante e vegetazione possono essere trapiantate nelle "tasche" di un tessuto flessibile, come avviene già per il giardinaggio verticale: come riporta Repubblica, all'interno di queste "tasche" viene depositato del terreno fertile che consentono alle piante di crescere nella facciata del palazzo. Le specie più resistenti e adatte vanno dalla carice al giunco oltre a felci e arbusti che fioriscono.

Riduzione dell'inquinamento acustico

In pochi forse ci avevano pensato, ma la vegetazione sulla facciata di un edificio ha altri benefici effetti collaterali come la funzione acustica perché riescono ad assorbire fino al 41% del rumore che viene dalle strade riducendo di 8 decibel il frastuono di auto, moto, camion e clacson. Inoltre, le piante aumentano la biodiversità urbana, danno il polline per gli insetti e favoriscono la nidificazione e la vita degli uccelli. E poi, ovviamente, assorbono molta CO2 riducendo l'inquinamento dell'aria di città. Un altro fattore importante è quello meteo perché, abbassando l'effetto "isola di calore" urbana (temperature più alte in città dovute a palazzi e riscaldamento), hanno la capacità di diminuire anche la violenza degli acquazzoni e delle piogge intense in generale.

I benefici sui luoghi di lavoro

Lo studio, poi, dimostra che gli edifici coperti da muri verdi favoriscono la salute mentale perché avvicinano alla natura e sono esteticamente piacevoli riducendo lo stress lavorativo e migliorando il lavoro in termini di produttività. Invece, nel caso di negozi o ristoranti, i clienti sono più propensi a trascorrere il loro tempo negli ambienti con piante e verde. Ultimo, ma non ultimo, il valore economico di un edificio "verde": una ricerca dell'Università del Michigan ha dimostrato che per ogni dollaro speso per queste installazioni se ne guadagnano quasi 11 volte tanti, ben 109, con un aumento del valore superiore a qualsiasi altra migliorìa.

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