Nella notte dei Golden Globe per quanto riguarda le serie televisive a vincere a mani basse è stata Adolescence, miniserie britannica diretta da Philip Barantini e ideata da Jack Thorne e Stephen Graham. La notizia non è stupefacente, le premesse c'erano tutte, Adolescence, con il suo ininterrotto piano sequenza, e la trama che indaga senza risparmio il tema della violenza giovanile è stata, indubbiamente, il prodotto televisivo più innovativo dell'anno.
Ecco così la genesi dei quattro riconoscimenti come Miglior miniserie, serie antologica o film per la tv, Miglior attore in una miniserie, serie antologica o film tv a Stephen Graham, Miglior attrice non protagonista in una serie tv a Erin Doherty e Miglior attore non protagonista in una serie tv a Owen Cooper (nella foto). Largamente staccata The Pitt, che ha portato a casa due premi: Miglior serie tv drammatica e il Miglior attore in una serie tv drammatica a Noah Wyle. Indiscutibile comunque il successo di pubblico della serie che è riuscita a rivitalizzare il genere medical. Il tutto soprattutto grazie proprio a Wyle che del resto è uno specialista del genere visto che è stato anche uno dei protagonisti di E.R. - Medici in prima linea che per moltissimi versi è stata la capostipite del genere. Sconfitto eccellente per questa categoria il Gary Oldman interprete dello spionistico Slow Horses, nonostante la sua interpretazione dell'agente Jackson Lamb sia stata veramente magistrale.
Degno di nota anche il premio alla Miglior attrice per una serie drammatica andato a Rhea Seehorn (già nota per il ruolo dell'avvocata Kim Wexler in Better Call Saul) per la sua interpretazione in Pluribus. Prodotto fantascientifico e distopico, pensato per mettere in discussione l'omologazione imperante, Pluribus, che avrebbe potuto vincere anche di più, è tutta centrata sull'interpretazione della Seehorn che è riuscita a battere anche la brava Helen Mirren di MobLand.
Per quanto riguarda la categoria Musical o Commedia ad imporsi è stato The Studio che ha conquistato i titoli di Miglior serie
tv e di Miglior attore andato a Seth Rogen. In questo caso ad essere il grande sconfitto è un prodotto di culto come Only Murders in the Building. Invece per le Stand Up Comedy sul piccolo schermo ha vinto Ricky Gervais.