Troppi ostacoli per tenere viva la mia impresa

All’attenzione del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico onorevole Claudio Scajola e del ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali onorevole Maurizio Sacconi

Sono Sergio Lupi, titolare della Gruppo Sistemi 2000 di Ancona, azienda che da 13 anni opera nel settore dei servizi alla Moderna Distribuzione dando occupazione a 60 dipendenti e generando un fatturato di oltre 14 milioni di euro. Con questa lettera aperta mi rivolgo a Voi per portare all’attenzione Vostra e del Governo la frustrazione di tanti imprenditori che, come me, si confrontano quotidianamente con lo stillicidio di ostacoli, incongruenze e inefficienze che rende sempre più problematico tenere in vita un’impresa nel nostro Paese.
Da un anno a questa parte, infatti, noi imprenditori abbiamo visto crescere in modo esponenziale le sollecitazioni ad affrontare «responsabilmente» il ciclo recessivo dell’economia mantenendo inalterati i livelli produttivi e occupazionali. Di contro, però, riscontriamo dolorosamente che l’impegno assunto dal Governo di incoraggiare e indirizzare lo sviluppo dell’imprenditoria per creare lavoro e sviluppo è stato di fatto disatteso, non essendosi tradotto in miglioramenti di sorta nella disponibilità e nell’efficienza dei servizi indispensabili.
Per esemplificare, da lungo tempo, mi trovo in attesa dell’attivazione di una nuova utenza da parte della prima compagnia telefonica italiana per numero di utenti, afferente le mie attività di consulenza senza ottenere notizie chiare in merito da parte dell’operatore.
Alla luce di quanto sopra, rispettosamente Vi domando se sia legittimo continuare a chiedere agli imprenditori di sacrificarsi per la tenuta del contratto sociale quando non sono messi nelle condizioni minime per ottemperare alle responsabilità imposte dal loro ruolo.
Confidando nella Vostra facoltà di dare impulso in tempi brevi ai provvedimenti più opportuni, porgo i miei più rispettosi saluti.
Presidente

Gruppo sistemi 2000

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