Dopo oltre vent'anni alla guida di Chi l'ha visto?, il futuro della storica trasmissione di Rai3 sembra essere ormai definito. Secondo quanto riportato dall'Adnkronos, infatti, la Rai avrebbe individuato in Stefano Coletta il nome destinato a raccogliere la pesante eredità di Federica Sciarelli, pronta a lasciare il timone del programma che ha condotto per ventidue anni. Il dirigente di Viale Mazzini, attualmente direttore della Direzione Coordinamento Generi, sarebbe ormai il candidato più accreditato, tanto da far considerare la scelta praticamente chiusa dopo giorni di indiscrezioni e ipotesi sui possibili successori. La sua nomina rappresenterebbe una scelta ben diversa da un semplice cambio di volto. L'azienda punterebbe infatti su una figura che conosce profondamente la storia del programma e il suo ruolo nel servizio pubblico, affidandogli una delle trasmissioni simbolo dell'informazione Rai.
Tramontano le altre ipotesi
Con il nome di Coletta sempre più in pole position, sembrano perdere consistenza le candidature circolate nelle ultime settimane. Tra queste quelle di Francesca Fagnani, Giorgia Cardinaletti e Serena Bortone, mentre erano considerate decisamente meno probabili le ipotesi che portavano a Massimo Giletti e Pino Rinaldi. La scelta, se confermata, avrebbe anche un forte valore simbolico: affidare Chi l'ha visto? a un dirigente che conosce il programma fin dalle sue evoluzioni più importanti e che ne ha condiviso una parte significativa del percorso editoriale.
Un ritorno alle origini
Il legame tra Stefano Coletta e Chi l'ha visto? non nasce oggi. Già nel 2008, infatti, ricopriva il ruolo di responsabile del Nucleo produttivo dei programmi di servizio sociale e partecipò direttamente al rinnovamento del format, contribuendo a definire quell'impostazione che negli anni è diventata il marchio distintivo della trasmissione. Un eventuale ritorno, questa volta davanti alle telecamere, rappresenterebbe quindi una sorta di ritorno alle origini per una figura che conosce il programma non soltanto da dirigente, ma anche per il lavoro svolto dietro le quinte nella sua evoluzione editoriale.
Chi è Stefano Coletta
Poco conosciuto dal grande pubblico, Stefano Coletta è invece uno dei dirigenti più autorevoli della Rai. Romano, classe 1965, è laureato in Lettere e Filosofia all'Università La Sapienza ed è giornalista professionista. Entrato in Rai nel 1991 come redattore e conduttore radiofonico a Radiodue, nel corso della sua carriera ha lavorato sia su Rai1 sia su Rai3, costruendo un lungo percorso dietro le quinte della televisione pubblica. Tra il 1997 e il 2007 firma come autore e responsabile di progetto numerosi programmi di prima e seconda serata, tra cui Mi manda Raitre, Tatami, Amore criminale e Cominciamo bene, consolidando progressivamente il proprio ruolo all'interno dell'azienda.
La carriera ai vertici di Viale Mazzini
Il passaggio alla dirigenza arriva nel 2013, quando diventa vicedirettore di Rai3 con delega al palinsesto e al marketing. Quattro anni dopo, nel luglio 2017, assume la direzione della rete succedendo a Daria Bignardi, contribuendo a rafforzarne l'identità legata all'approfondimento giornalistico e al servizio pubblico. Nel gennaio 2020 viene nominato direttore di Rai1, uno degli incarichi più prestigiosi all'interno dell'azienda. Successivamente, con la riorganizzazione della Rai, passa alla Direzione Intrattenimento Prime Time e, dal maggio 2023, ricopre il ruolo di direttore della Direzione Distribuzione e Coordinamento Generi.
Una scelta che va oltre la conduzione
L'eventuale approdo di Coletta a Chi l'ha visto? viene letto da molti osservatori anche come una precisa scelta strategica da parte della Rai. Da un lato significherebbe riportare al centro del programma una figura che ne conosce perfettamente la storia e i meccanismi produttivi; dall'altro rappresenterebbe una nuova collocazione per uno dei dirigenti di maggiore esperienza di Viale Mazzini.
Se la nomina verrà ufficializzata, Stefano Coletta sarà chiamato a raccogliere un'eredità particolarmente impegnativa, quella lasciata da Federica Sciarelli, diventata negli anni uno dei volti più riconoscibili e apprezzati della televisione italiana e punto di riferimento per milioni di telespettatori dello storico programma di Rai3.