Al Festival di Sanremo è già ora della terza serata. Si sceglie il vincitore delle Nuove proposte, sul palco si esibiscono altri 15 big. Con Carlo Conti e Laura Pausini c'è Ubaldo Pantani, superospiti Eros Ramazzotti e Alicia Keys
Sal Da Vinci commosso dopo ovazione Ariston: "Grazie a tutti"
Dopo aver cantato 'Per sempre sì' Sal Da Vinci, in gara al Festival di Sanremo, si è commosso per l'ovazione che l'Ariston gli ha riservato. "Grazie a tutti", ha detto con la voce rotta dall'emozione. Al suo arrivo era stato accolto dalla platea con 'Rossetto e caffè', il suo più grande successo.
Pausini canta pace con Coro Antoniano, ‘basta guerre’
Immagini delle guerre nel mondo sul ledwall del palco dell’Ariston introducono Laura Pausini di spalle alla platea è intenta a guardare il video e inizia a intonare ‘Heal the world’, a cappella prima, poi accompagnata dal pianoforte sul quale si trova la cantante vestita in un completo lungo bianco. A sostenerla, il Piccolo Coro dell’Antoniano. ‘Make music not war’ (Fate la musica non la guerra), si legge alle loro spalle. Al termine della performance Pausini indicando i bambini ha detto: “Vogliamo tutti un mondo senza guerre e lo vogliamo per loro”. “Ci voleva, per gridare al mondo che vogliamo solo la pace. Basta con le guerre, tutte”, concludono Pausini e Carlo Conti prima di raggiungere il centro della platea tutti insieme.
Ubaldo Pantani imita Lapo Elkann vestito di tricolore
È il momento di Lapo Elkann sul palco dell’Ariston, portato dall’imitatore Ubaldo Pantani che ha sceso le scale presentandosi in completo interamente tricolore, verde, bianco e rosso. Tra battute e volute incomprensioni: “Complimenti per i tuoi 96 anni”, dice a Conti. “Ci sono tre categorie, big, nuove proposte e gente che ha prenotato con la app”, prosegue. E poi ancora: “Ci stanno quei 15 di ieri che sono stati eliminati, dispiace per loro, avranno modo di rifarsi”. “Mettere il grande Max Pezzali sulla nave a largo mi sembra troppo, ma fatelo attraccare, vi prego”, incalza Pantani, prima di “essere lanciato” dalla pubblicità tra le risate di Carlo Conti e il pubblico dell’Ariston.
L'omaggio a Mogol
È il momento del premio alla carriera della città di Sanremo: "Ecco la storia della musica italiana", dice Carlo Conti introducendo sul palco dell'Ariston, Giulio Rapetti Mogol, festeggiato a pochi mesi dai 90 anni che compie il prossimo 17 agosto. Standing ovation all'ingresso del paroliere che ha depositato 1776 canzoni alla Siae con 523 milioni di dischi venduti nel mondo: "Non ci crede nessuno, nemmeno io", dice. Sullo sfondo scorrono le immagini delle mille hit entrate nella memoria collettiva, da Un'avventura a La spada nel cuore, da La prima cosa bella a L'emozione non ha voce. Conti gli consegna un premio per la sua prima canzone depositata il 2 febbraio 1960, Precipito!, la targhetta dedicata alla Cucina italiana patrimonio dell'umanità Unesco e infine il premio alla carriera "con un gigantesco, enorme grazie", dice il direttore artistico. In chiusura, chiede all'autore quale sia la sua canzone preferita, ed è Dormi amore, scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano nel 2007: "L'ho dedicata a mia moglie, che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore".
Arriva Irina Shaik
Dopo l'esibizione di Maria Antonietta & Colombre con "La felicità e basta", Carlo Conti e Laura Pausini presentano Irina Shaik che ha fatto il suo ingresso sul palco dell'Ariston con un abito in pizzo nero, sandali piumati e gonna in stile pareo. "Sono felice di essere a Sanremo - ha detto la top model russa - grazie mille". L'altra co-conduttrice, Laura Pausini, le ha dato il benvenuto a Sanremo "città della musica e dei fiori". Poi le ha chiesto: "Chi il tuo cantante italiano preferito?". E Shayk: "Ovviamente sei tu Laura. Mia madre amava anche Celentano e Mina". Poi i tre introducono Leo Gassmann con "Naturale"
Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte, ad Angelica Bove il Premio della Critica Mia Martini
Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 con il brano Laguna. Battuta in finale Angelica Bove, in gara con il brano Mattone, che ha vinto il premio della Sala Stampa Lucio Dalla per la categoria Nuove Proposte e anche il Premio della Critica Mia Martini. I due artisti sono stati sottoposti al giudizio del pubblico con il Televoto, della Giuria della Sala Stampa Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. "Sono contentissimo, non so cosa dire. Grazie davvero, grazie maestro, grazie orchestra, grazie a tutti, è un sogno, davvero", dice a caldo Nicolò Filippucci, vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2026. Laura Pausini porta lui e l'altra finalista, Angelica Bove, nel punto esatto del palco in cui Pippo Baudo la portò quando vinse nel 1993 con La Solitudine: "Vi voglio vedere in giro per il mondo con la nostra musica italiana", è l'augurio dell'artista.
Pausini con gonna e piume apre con Conti la terza serata
Prende il via la terza serata del Festival di Sanremo. Ad accompagnare il direttore artistico e conduttore Carlo Conti c’è Laura Pausini vestita di un abito con corpetto nero e una lunga gonna in raso e piume bianca. La serata inizia con la finale delle Nuove Proposte tra Angelica Bove e Nicolò Filippucci.
Tutto pronto all'Ariston per la terza serata del Festival di Sanremo. La serata partirà con la finale delle Nuove Proposte tra Angelica Bove con "Mattone" e Nicolò Filippucci con "Laguna". I due, presentati da Gianluca Gazzoli, si possono votare da casa rispettivamente con il codice 31 e 32