Ubi Banca, Massiah aggrega Centrobanca. Profitti -7,6%

Ubi Banca semplifica la struttura del gruppo con l’assorbimento, attraverso fusione, di Centrobanca e Banca 24/7 nella capogruppo e la creazione di un polo retail per il Nord-ovest mediante l’unione tra la Banca Regionale Europea (Piemonte) e il Banco di San Giorgio (Liguria). Sostanzialmente un primo passo sulla strada che potrebbe portare Ubi a un riassetto più ampio. Magari fino a quell’idea di semi-banca unica accarezzata nell’ombra da alcuni manager del gruppo la scorsa primavera, mentre il vertice si affrettava a garantire lo status quo. Ieri, pressato dagli analisti, l’ad Victor Massiah ha comunque allontanato l’ipotesi di un salto di Ubi verso il «bancone» scelto dal Banco Popolare: Massiah ha definito «una semplificazione», il riassetto varato aggiungendo: «Oggi non abbiamo nient’altro da annunciare». Il gruppo ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 182,7 milioni, in calo del 7,6% rispetto ai 197,7 del 2010; il Core Tier One si è attestato all’8,26 per cento.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti