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Under 35, pensionati o "in famiglia". In città pronto l'esercito dei 6mila volontari

Sono impegnati tra Villaggio e sedi di gara. Nella squadra ex atleti, chi era già in campo a Torino 2006, mamme e figlie

Under 35, pensionati o "in famiglia". In città pronto l'esercito dei 6mila volontari
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Il 48 per cento ha meno di 35 anni e la squadra è un mix oltre duemila arrivano dall'estero, un mix di 98 nazionalità diverse, dopo l'Italia i Paesi con più rappresentanti sono Francia, Germania, Stati Uniti e Cina. É il "Team26", l'esercito dei 18mila volontari in campo per le Olimpiadi invernali 2026. Un terzo - seimila - sono distribuiti tra Milano, Assago e Rho Fiera. Nei giorni scorsi sono entrati per la prima volta al Villaggio Olimpico e mercoledì varcheranno lo stadio di San Siro per prendere confidenza con i compiti in vista della cerimonia di apertura del 6 febbraio. Il 58% per cento ha già avuto precedenti esperienze nel volontariato sportivo, che sia locale, nazionale o internazionale. A coordinare il Team fin dalle prime battute è Irene Marcatto, Head of Volunteers Programme della Fondazione Milano Cortina 2026, con una lunga esperienza fin dal 2011 nell'organizzazione di grandi eventi internazionali e come cast e volunteer manager nelle cerimonie dei Giochi. Si partiva da un'onda incredibile di candidature, oltre 130mila, effetto Jannick Sinner visto che è stato testimonial del lancio di Team26. Sono serviti oltre 30mila incontri di selezioni e colloqui a partire da ottobre 2004 (in presenza o on line) e alla fine uno dei traguardi cercati e raggiunti è la parità di genere. Oltre 2mila persone non sono alla prima Olimpiade, hanno già partecipato a una precedente edizione. E quasi la metà (46%) si è reso disponibile a partecipare sia ai Giochi olimpici che Paralimpici. Marcatto spiega che ci sono "tante famiglie che si sono candidate per vivere insieme questa esperienza, coppie, genitori con figli, gruppi di amici". Come Rosa Maria e Julia, madre e figlia originarie della Spagna che saranno volontarie insieme a Cortina.

Sono ben rappresentati anche i pensionati o ex atleti. Combina le due caratteristiche Johann, 64 anni, originario di Anterselva e in gara sulle piste di sci di fondo e poi di biathlon dal 1975, nell'88 ha vinto anche una medaglia di bronzo ai Giochi di Calgary in Canada. Per lui è stato "naturale mettersi in gioco come volontario per Milano Cortina" e si augura che il mondo viva "un'esperienza indimenticabile". Con la divisa del Team svolgerà l'attività di Doping Control Chaperone. Clelia Annamaria, milanese di 57 anni, ha fatto la "volontaria cronometrista" a Torino 2006 e torna in pista in Italia dopo altre esperiene in giro per il mondo. "Se un volontario svolge la sua attività col cuore, lo percepiscono tutte le persone che gli stanno attorno". A lei toccherà l'attività al Centro uniformi e accrediti. Durante le Paralimpiadi invece sarà "Timing Volunteer" nelle gare di hockey in programma all'Arena Santa Giulia.

Elsa, 27 anni, è già una pioniera visto che fa parte del gruppo che già negli ultimi mesi ha partecipato al check dei candidati durante le operazioni di selezione del Team. Ora le toccherà il compito di "Liasison Volounteer" per il pattinaggio di figura all'Ice Skating Arena a Rho Fiera.

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