Vaticano Il modo migliore per combattere la fame nel mondo

«Ogm positivi per combattere fame nel mondo». Una chiara apertura all’agricoltura transgenica, cioè agli Ogm, è venuta dal Vaticano in queste ore per voce del Cancelliere della Pontificia accademia per le scienze, mons. Marcelo Sanchez Sorondo. Mons. Sanchez infatti partecipa a un vertice sui problemi dell’economia nella globalizzazione che si sta svolgendo a Cuba alla presenza di più di mille studiosi provenienti da ogni parte del mondo, rappresentanti di Ong e di organismi internazionali. L’intervento dell’esponente vaticano ha trovato ampio risalto sulla stampa cubana. Il vescovo ha difeso la trasformazione transgenica in agricoltura purché contribuisca ad alleviare la fame nel mondo e non si trasformi in attività speculativa che colpisce la giustizia sociale. Sanchez Sorondo ha affermato che lo sviluppo di sementi transgeniche per combattere la fame è un «fatto positivo», e può aiutare a far affermare «la giustizia tra i beni e le persone». L’intervento dell’alto esponente vaticano apre di nuovo il dibattito all’interno della stessa Chiesa cattolica su un tema dove si confrontano posizioni diverse. Sulla linea opposta Legambiente: «È una follia, così si condanna l’agricoltura made in Italy e si mette a rischio la salute dei cittadini», ha dichiarato il responsabile Agricoltura di Legambiente, Francesco Ferrante. E poi: « Questa decisione ci espone a pericoli enormi, dal punto di vista produttivo ed economico ma anche da quello della salute e della sicurezza».