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La «Velina Rossa»: cena D’Alema-Fini Baffino: «Falso e ho i testimoni»

«Non c’è nessun giallo perché non c’è stata nessuna cena». La smentita di Massimo D’Alema è immediata quanto piccata, con il presidente del Copasir pronto addirittura a produrre una «lunga fila di testimoni illustri».
Ad agitare le acque della politica e dell’informazione ieri è stata la Velina Rossa, il foglio parlamentare vicino proprio a D’Alema, che con Pasquale Laurito ha dato la notizia di una cena, martedì sera «fuori da Montecitorio», fra l’esponente pd e il presidente della Camera Gianfranco Fini: negli ultimi tempi, scrive Laurito, «le voci sono molte e i contatti riguardano in modo trasversale i due schieramenti di maggioranza e opposizione». «Da noi ogni contatto tra uomini politici di diversa appartenenza suscita sempre molta curiosità - aggiunge - ma noi vogliamo comunque riferire un’indiscrezione circa la partecipazione a una cena, svoltasi ieri sera fuori da Montecitorio, del presidente della Camera, Gianfranco Fini e di Massimo D’Alema, di ritorno dalla Cina». «La cosa non dovrebbe fare scandalo - ha precisato Laurito - in ragione del ruolo dei due uomini politici, presidenti di due fondazioni» Italianieuropei e Farefuturo.
Ma il «sottotono» non è servito a placare gli animi, non fosse altro che, annota la stessa Velina, «per la situazione politica che si è creata negli ultimi tempi» tra tensioni dentro la maggioranza e «pontieri» al lavoro per far nascere il Terzo Polo. Così, più i cronisti si agitavano a caccia di notizie in Transatlantico, più il caso montava. Prima sono state le solite fonti parlamentari a derubricare la cena riservata fuori del Palazzo a incontro in una pausa dei lavori a Montecitorio, al centro del quale ci sarebbero stati l’attività del Copasir e gli impegni delle due fondazioni. Poi è stato D’Alema a smentire ufficialmente: «Fini era in Toscana, io a cena con altri amici. È stato un incontro qui alla Camera, davanti a testimoni, perché stiamo mettendo a punto il tema del convegno che faremo ad Asolo con le due fondazioni.

E siccome non abbiamo ancora definito l’appuntamento, è probabile che verrete a sapere di un altro incontro». Vero o falso? Nel dubbio, Iva Zanicchi ieri a «Un giorno da pecora» su Radio2 l’ha messa così: «Fini non è del Pdl, vada fuori dalle palle». E non si riferiva alla presunta cena.

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