Un vero bolide Anche al polso

Roger Dubuis con Lamborghini a Ginevra con il nuovo gioiello

È da un anno che Lamborghini e Roger Dubuis portano avanti una collaborazione improntata sull'esaltazione della meccanica, nel segno della tecnologia e dell'avanguardia. Dopo il primo nato da questa partnership, ossia l'Excalibur Aventador S, con due bilancieri inclinati in un rapporto di 90° e differenziale a creare l'indicazione saltante dei secondi (sistema Duotor), ispirato dal modello Aventador, ecco che, a Ginevra, durante il prossimo Salon International de la Haute Horlogerie, verrà ufficialmente presentato, il secondo capitolo della liaison.

In questo caso, oggetto dello spunto creativo della Maison ginevrina è stato un altro bolide, denominato Huracàn Performante, una vettura supersportiva dotata di un motore V10 aspirato (5.204 cm 3, 640 CV), capace di spingerla fino ai 325 Km/h. Un gioiello che ha messo a dura prova i team tecnico e di design di Roger Dubuis, ma queste sono le sfide che maggiormente investono la filosofia operativa della Casa e sembrano cucite addosso al suo modus operandi.

Un concept fortemente aggressivo, concretizzatosi nell'Excalibur Huracàn Performante (in foto), realizzato in soli 88 esemplari. L'inconfondibile silohuette dell'Excalibur con la sua triplice ansa, opportunamente svuotata, e la ghiera graduata dai bordi incisi a punta di freccia, proposta in livrea grigia «Technical Titan», con accenti in giallo vivo (ispirata dall'ultima versione della vettura che sarà lanciata in pista nel 2019), incorniciano un'architettura meccanica progettata per indirizzare la mente al mood Huracàn. Chiari, in questo senso, i rimandi alla geometria dell'esagono, ispiratrice dello scultoreo volume della supercar Lamborghini, che, nel segnatempo domina tridimensionalmente l'asse orizzontale del quadrante squelette, rifinita da un reticolo a nido d'ape (proposto sul posteriore della Huracàn, sopra gli scarichi). Il bilanciere è eccezionalmente inclinato di 12 gradi rispetto all'asse orizzontale di rotazione, una delle soluzioni adottate sul nuovo calibro automatico RD630, dotato di doppio bariletto, rotore circolare a riprodurre il cerchione dell'Huracàn Performante, di 60 ore di riserva di carica e del datario «racing» al 6 (cifra gialla su fondo nero). Un altro dettaglio qualificante è costituito dalla corona ispirata ai dadi, anch'essi «racing», sulle ruote della supercar.

FRin

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