Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 14:17
In evidenzaAggiornato alle ore 14:17
PREVISTO CALO DEI CONTAGI NELLE PROSSIME SETTIMANE

Virus influenzale, raggiunto il picco Pregliasco: "Possibili colpi di coda"

"La stagione sta seguendo un andamento complessivamente atteso, con una presenza contemporanea di più virus respiratori"

Virus influenzale, raggiunto il picco Pregliasco: "Possibili colpi di coda"

Nessuna emergenza fortunatamente ma la stagione delle infezioni respiratorie invernali si avvicina al suo picco. Un andamento in linea con le previsioni di inizio stagione, che indicavano un numero complessivo di casi in Italia compreso tra 14 e 16 milioni, e che dovrebbe gradualmente ridursi nel corso delle prossime settimane, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Il quadro epidemiologico vede ancora una circolazione significativa del virus influenzale e accanto all'influenza, continuano a essere presenti anche altri virus respiratori, come il virus respiratorio sinciziale, il metapneumovirus, il rinovirus e SARS-CoV-2, che mantiene una circolazione stabile nel tempo.

"La stagione sta seguendo un andamento complessivamente atteso, con una presenza contemporanea di più virus respiratori spiega Fabrizio Pregliasco, virologo e Direttore scientifico dell'Osservatorio Virusrespiratori (nella foto) . L'influenza resta il principale determinante dei quadri clinici più impegnativi, soprattutto nei soggetti più anziani o fragili, mentre nella popolazione generale l'infezione decorre nella maggior parte dei casi in modo gestibile". Nelle prossime settimane è atteso un progressivo calo dell'incidenza, anche se la circolazione dei virus respiratori potrebbe avere dei colpi di coda. "Per questo è importante mantenere un approccio di buon senso - conclude Pregliasco - proteggere i soggetti più vulnerabili, ricorrere alla vaccinazione quando indicata e adottare comportamenti responsabili in presenza di sintomi respiratori"

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.