Vorrei ma posso Ecco i modelli di lusso accessibile

Roberto Fresi

Frédérique Constant, anno dopo anno, consolida la sua posizione competitiva nel segmento medio-alto di gamma, il contesto perfetto per esprimere le qualità delle sue diverse anime. Si tratta dell'«accessible luxury», collocato in un range tra i 1.000 e i 5.000 euro (fatta eccezione per i complicati). Questa virtuosa alchimia che si genera presso gli stabilimenti di Plan-les-Ouates, ce la spiega il CEO Peter Stas: «Produciamo il 25% di orologi dotati di movimenti di manifattura, il 40% di automatici con meccanismi Sellita e il 35% di orologi al quarzo con calibri Ronda». Dunque, le luci della ribalta ottenute con l'Horological Smartwatch, non hanno distratto la Maison dal portare avanti gli altri progetti strategici e, in ambito manifatturiero, si è proceduto al lancio del ventesimo calibro di manifattura, aggiungendo un ulteriore tassello a una strategia cominciata nel 2004, con l'FC-910. Un movimento, il nuovo calibro FC-775, degno di nota, perché espressivo di una complicazione affascinante quale il calendario perpetuo con fasi di luna: automatico, ultrapiatto, 28.800 alternanze/ora, 26 rubini, 38 ore di riserva di carica, è l'anima del Manufacture Slimline Perpetual Calendar. È declinato in acciaio e in acciaio placcato in oro rosa, in tre versioni di quadrante: argenté trattato Clous de Paris al centro, con fascia satinata in corrispondenza degli indici orari a numeri romani serigrafati neri e lancette Pomme Evidée brunite (tipo Breguet); argenté mat o blu navy con indici a barretta applicati e lancette a foglia, di assoluta essenzialità. Così, dopo il tourbillon, ecco un'altracomplicazione introdotta da Frédérique Constant, da par suo, in modo rigoroso, squisitamente funzionale ed elegante: in linea con il DNA della Casa è proposta eccezionalmente a prezzi inferiori ai novemila euro. Attenzione, però, perché è in arrivo anche la versione in oro rosa con quadrante argenté, inevitabile.

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