La web community vetrina di progetti: 4 milioni di visualizzazioni

La web community vetrina di progetti: 4 milioni di visualizzazioni

Un mese per vincere una sfida e avvicinarsi a un traguardo ambizioso: trasformare la propria idea in una realtà. Lo scorso 30 marzo, infatti, è terminata la prima fase del concorso «Edison Start», l'iniziativa lanciata da Edison per premiare con 100mila euro ciascuno tre progetti destinati a innovare i settori dell'energia e delle smart communities e dello sviluppo sociale.
La gara, partita ufficialmente il 13 gennaio scorso, ha ottenuto un gran successo. Sulla piattaforma www.edisonstart.it sono stati presentati ben 841 progetti. A livello nazionale la categoria dello «sviluppo sociale» ha catalizzato l'attenzione maggiore con 427 iniziative, anche di carattere culturale. Lo scopo di queste proposte è costituire nuove occasioni per ampliare inclusione, partecipazione e cooperazione. A seguire le 281 idee del comparto «smart communities», che hanno l'obiettivo di migliorare la qualità della vita domestica e della comunità attraverso, per esempio, la gestione dei rifiuti, la mobilità, l'architettura sostenibile e la domotica. Infine, la categoria «energia» ha raccolto 133 progetti. La finalità è promuovere il risparmio delle risorse per consumare meglio e meno, garantendo l'accesso all'energia a un numero crescente di persone in modo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico.
Dal punto di vista strettamente «geografico» occorre notare come i progetti siano stati inviati da tutte le regioni d'Italia. La Lombardia è stata la più sensibile all'innovazione con 156 proposte. A seguire il Lazio con 112 iniziative e l'Emilia Romagna con 84 progetti. In questa particolare classifica, il Lazio è la regione più attenta al cambiamento nel campo dell'energia (19 iniziative proposte) e la Val D'Aosta quella che vi punta maggiormente partecipando al concorso con un unico progetto relativo proprio all'energia. In particolare, nella categoria energetica il 41% delle proposte attiene l'efficienza energetica, il 40% le rinnovabili, il 17% smart grid e stoccaggio.
Ora ai team (studenti e non), alle start up, alle micro e piccole imprese e alle organizzazioni non profit che hanno presentato un progetto toccherà fare «networking»: promuovere la propria proposta condividendola sui canali social per aumentare la possibilità che possa essere scelta dalla giuria del concorso cui toccherà il compito di selezionare i 30 finalisti (10 per ogni categoria). I principali criteri di valutazione sono: innovazione, soddisfazione dei bisogni, sostenibilità economica, sociale e ambientale e ricadute positive per la collettività.
La web community edisonstart.it negli ultimi tre mesi ha raccolto quasi 4 milioni di visualizzazioni, 62mila registrazioni di utenti e 57mila voti. Per i 30 finalisti il primo maggio inizierà la seconda fase di «Edison Start» con un'attività di supporto e consulenza da parte degli esperti di Edison e dei professionisti dell'università Bocconi, del Mip Politecnico di Milano e di Assolombarda. I tre vincitori saranno proclamati il prossimo 15 ottobre ed Edison li accompagnerà per un anno in modo da rendere i progetti pienamente operativi. La sfida, ora, entra nel vivo.

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