Cucinato il primo biscotto nello spazio

A distanza di un mese si è diffusa la notizia dell'esperimento condotto nello spazio da Luca Parmitano e Christina Koch. Per la prima volta è stato cotto un alimento: sono dei biscotti

Cucinato il primo biscotto nello spazio

Cucinare gli alimenti è una procedura piuttosto semplice per tutti gli esseri umani e, almeno fino a oggi, non era così per gli astronauti impegnati in missioni nello spazio. Oggi però, ciò che sulla Terra è la quotidianità, sembra che possa avvenire anche in una navicella spaziale, in totale assenza di gravità. Il mese scorso, infatti, gli astronauti hanno cotto il primo biscotto con gocce di cioccolato, seguito a ruota da altri quattro, in uno speciale forno presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Grazie ai social la notizia è stata resa nota dagli stessi astronauti che hanno twittato a dicembre scorso in maniera scherzosa, con tanto di foto che li ritraeva assieme al biscotto imbustato.

Entrando nello specifico dell'esperimento, si nota come i biscotti sono stati cotti per diversi giorni per determinare man mano la temperatura e il tempo di cottura ideali. Se sulla Terra ci vogliono circa 20 minuti per cuocere i biscotti a una temperatura di circa 150° C, nello spazio il tempo di cottura necessario è maggiore. Infatti, il primo biscotto è stato cotto per 25 minuti ed è risultato poco cotto; il secondo, invece, è stato cotto per 75 minuti e ha emanato il classico profumo. Il quarto e il quinto biscotto alla fine sono stati quelli più riusciti.

Sigillati in singole buste da forno, tre biscotti sono tornati sulla Terra sul veicolo spaziale Dragon SpaceX il 7 gennaio scorso. Lo scopo di questo esperimento è stato quello di studiare le opzioni di cottura sui viaggi a lungo raggio. L'esperimento è stato condotto dagli astronauti Luca Parmitano e Christina Koch e i risultati sono stati resi noti questa settimana; l'aspetto che incuriosisce maggiormente è il sapore ma nessuno sa rispondere a un'eventuale domanda su questo argomento.

Un portavoce della società Double Tree che ha fornito l'alimento, ha riferito alla BBC che i biscotti saranno sottoposti a breve a ulteriori test per determinare i risultati finali dell'esperimento e stabilire se quei biscotti sono sicuri e possono essere mangiati. Lo speciale forno utilizzato per la cottura è stato realizzato da NanoRacks e Zero G Kitchen, aziende che creano apparecchi per l'uso di microgravità nei voli spaziali di lunga durata.

Secondo la Zero G Kitchen il forno è un contenitore isolato di forma cilindrica progettato per contenere e cuocere alimenti in un ambiente di microgravità; all'interno gli alimenti vengono riscaldati tramite elementi elettrici riscaldanti, simili a quelli che si trovano in un tostapane.

Infine, la società Double Tree ha fatto sapere di voler conservare i biscotti per farli visionare a eventuali visitatori, anche per far conoscere più a fondo l'esperimento; inoltre, ha aggiunto che i risultati serviranno a rendere più ospitali i futuri viaggi nello spazio.

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