La Russia accusa l’Occidente di fare “necropropaganda” sulla morte di Navalny, mentre Regno Unito ed Europa confermano il suo avvelenamento e minacciano nuove sanzioni
La Russia accusa l’Occidente di fare “necropropaganda” sulla morte di Navalny, mentre Regno Unito ed Europa confermano il suo avvelenamento e minacciano nuove sanzioni
Il dissidente morto e l’accusa di 5 Paesi Ue: "Usata la tossina sulla pelle dell’animale". Mosca: "Illazioni"
La presidente del Parlamento Ue: "Ora l'adesione". Dalla Germania via libera allo sblocco di beni russi congelati per 170 miliardi. Mosca: "Politica europea squallida"
La vedova del leader dell’opposizione russa rivela che test di due laboratori occidentali confermano la presenza di veleno. Crescono le pressioni a un anno dalla morte
L'estone chiede di disertare la parata del 9 maggio
Erdogan non fa che applicare il metodo Putin, dittatore di fatto del Paese che devasta l'Ucraina che il leader di Ankara dice di voler tutelare
Un tribunale russo ha condannato tre avvocati che hanno difeso Alexei Navalny a diversi anni di prigione per aver portato messaggi del defunto leader dell'opposizione al mondo esterno mentre era in prigione. Le sentenze arrivano nel contesto di una repressione delle voci dissenzienti in Russia mentre porta avanti la sua offensiva in Ucraina, con i tribunali che cercano di punire i soci di Navalny in seguito alla sua morte inspiegabile in una colonia carceraria artica lo scorso febbraio. La Russia ha condannato tre avvocati che avevano difeso il defunto leader dell'opposizione Alexei Navalny a pene che vanno dai 3,5 ai 5,5 anni di carcere, ritenendoli colpevoli di aver preso parte a una "organizzazione estremista". Il tribunale della citta' di Petushki ha condannato gli avvocati Vadim Kobzev a 5,5 anni, Alexei Liptser a cinque anni e Igor Sergunin a 3,5 anni di una colonia penale
Attivista, leader e fondatore del Partito Democratico del Progresso, ha stilato decine di report per denunciare la corruzione in Russia favorita dal regime di Putin
Le memorie due anni prima del decesso: "La sola paura è la nostra patria saccheggiata da bugiardi"
Il prossimo 22 ottobre uscirà in tutto il mondo il libro che raccoglie le pagine dei diari del dissidente russo. Un racconto pieno di dettagli, avvincente e appassionato, dal 2020 fino a poco prima di morire