Oggi per tutti noi è l'ultimo giorno di lavoro qui nella storica sede de Il Giornale di via Negri portata in dote nel 1979 da Silvio Berlusconi a Indro Montanelli
Indro Montanelli
Dalla carta stampata sono sempre stato attratto, tanto che sotto il banco di scuola, quando poi sono giunto alle elementari, tenevo una copia di questo o quel quotidiano
"Area pericolosa per la salute umana, emergenza climatica ed ecologica", si legge nel cartello apposto sotto l'effigie del celebre giornalista
Contro ogni censura (Rizzoli) è un libro che suscita molte riflessioni
Le cronache di Montanelli dal Giro 1947 e 1948 sono episodi spesso dimenticati. Ma che raccontano uno spaccato dell'Italia di allora molto del talento giornalistico di Indro da Fucecchio
Armaroli nel suo nuovo saggio ricostruisce il gran rifiuto. E cita la lettera che il direttore del "Giornale" inviò a Cossiga: "Sarei onorato, ma rinunzia, ti prego..."
Poco prima che Il Giornale vedesse la luce, il fondatore di Repubblica lo andò a trovare personalmente a Milano, portando in dote un’idea azzardata: lavorare insieme, ma con ruoli diversi
Durante il corteo "transfemminista" sfilato in serata a Milano, l'ennesimo oltraggio alla memoria di Indro Montanelli. Fumogeni accesi vicino al suo monumento. E dai megafoni slogan d'odio: "Questa statua verrà giù"
Il reato, ha stabilito il giudice, non è punibile. Le due attiviste erano accusate di deturpamento e imbrattamento in concorso. Resta l'amarezza per le modalità di certe proteste ideologiche