Per Joaquín “El Chapo” Guzmán è l’inizio della fine. La sua estradizione negli Stati Uniti – compiuta con un tempismo che ha dell’incredibile il giorno prima dell’insediamento di Trump – segna la fine della sua carriera di grande boss del narcotraffico internazionale. L’ex leader del cartello di Sinaloa è sempre stato un personaggio costantemente in bilico tra mito e realtà come il suo predecessore, il colombiano Pablo Escobar
