La kermesse della Lega Nord a Verona "La difesa è sempre legittima". Sul palco il leader del Carroccio Matteo Salvini e i presidenti di Veneto e Lombardia Zaia e Maroni.
La kermesse della Lega Nord a Verona "La difesa è sempre legittima". Sul palco il leader del Carroccio Matteo Salvini e i presidenti di Veneto e Lombardia Zaia e Maroni.
Una ruspa, cui hanno attaccato un fac-simile gigante del foglio di via preparato per Matteo Salvini e una bandiera con una sirena Partenope 'ribelle' aprono il corteo dei movimenti dei centri sociali e delle compagini legate al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che sfilera' in una contro-manifestazione mentre alla Mostra d'Oltremare e' in corso un appuntamento con il leader della Lega_AltrimondiNews.
Sale la tensione in vista dell'arrivo di Matteo Salvini in citta'. Gli attivisti hanno occupato il palacongressi alla Mostra d'Oltremare dove il leader della Lega Nord, domani 11 marzo 2017, dovra' tenere un incontro politico con i propri sostenitori. Armati di striscioni con scritto 'Napoli non ti vuole' gli attivisti tenteranno di non far tenere l'incontro a Salvini. (Fonte Facebook)
"Vorrei dire che odio Salvini": ammette un migrate sghignazzando davanti alla telecamere. Dietro di lui, un coro di risate accompagna la dichiarazione
Il leader della Lega Nord ala sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: "Italiani al gelo e migranti in albergo"
Manifestazione a Piazza Santa Croce a Firenze per Noi con Salvini per dire no al referendume costituzionale del 4 dicembre. Presente Matteo Salvini. Giorgia Meloi i governatori di Lombardia e LIguria e i sindaci di centrodestra del nord e del sud. migliaia i partecipanti al raduno che fa parte della campagna per il no del centrodestra. Video a cura Agenzia Vista
Manifestazione a Piazza Santa Croce a Firenze per Noi con Salvini per dire no al referendume costituzionale del 4 dicembre. Presente Matteo Salvini. Giorgia Meloi i governatori di Lombardia e LIguria e i sindaci di centrodestra del nord e del sud. migliaia i partecipanti al raduno che fa parte della campagna per il no del centrodestra. Video a cura di Agenzia Vista
Negli studi di La7 Lilli Gruber ha dovuto moderare il confronto sulla riforma costituzionale tenendo a bada gli scalpitanti Matteo Salvini e Maria Elena Boschi. Anche se il leghista e il ministro hanno mostrato cordialità e toni composti, non sono mancati i calci sottobanco e le allusioni al veleno come quelle sui casi di Banca Etruria o Credieuronord. E fra una stilettata e l'altra non sono mancati i formalismi a denti stretti
Ospiti da Lilli Gruber negli studi di Otto e mezzo, il leader leghista Matteo Salvini ed il Ministro Maria Elena Boschi si sono confrontati sui temi della riforma costitutuzionale. Alla fine della trasmissione il ministro per le Riforme, esasperarata dalle continue pungolature di Salvini, taglia corto: "Solo tre cose ci accomunano: il liceo classico, il Milan e il quesito che va bene così"
"Ti riempiamo di uova, te le lanciamo tutte, tutte quelle di Esselunga, che piacciono tanto a te!": così i centri sociali hanno dato il via alla solita, e ormai banale, protesta contro il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Mancando così anche di rispetto a Caprotti, fondatore di Esselunga, scomparso ieri all'età di novant'anni.