
Fourghetti diventa milanese (per fortuna)
Il locale dell’imprenditrice meneghina Silvia Belluzzi lascia il capoluogo emiliano e si trasferisce sul Naviglio Pavese, in via Ascanio Sforza. In cucina c’è il romagnolo Giuseppe Gasperoni, che già conquistò la stella all’Osteria del Povero Diavolo a Torriana. Tre menu di uguale formato e uguale prezzo (Terra, Mare e Vegetariano) e piatti colorati, saporiti e molto centrati. Se ne parlerà molto
I grandi chef per la ricerca contro il cancro
Giovedì 10 da Eataly Milano Smeraldo una cena per raccogliere fondi per la Fondazione Umberto Veronesi ETS a sostegno della ricerca sulla medicina personalizzata per la cura del tumore al seno. Cucineranno Cracco, i fratelli Cerea, Viviana Varese, Negrini e Pisani del Luogo di Aimo e Nadia e il pasticciere Marco Pedron. E il negozio presenterà la nuova veste
Ômina Romana, l’invenzione del Super-Roman
Un’azienda nell’agro velletrano sta riscrivendo la storia dell’enologia capitolina. Fondata dall’imprenditore tedesco Anton Börner e oggi condotta dalla figlia Katharina, utilizza per lo più vitigni internazionali che valorizza con uno studio accurato del terroir e con grande pazienza nel lavoro in cantina. Notevoli in particolare il Cabernet Franc Ars Magna e il blend rosso Ceres Anesidora I
Calenda col cerino in mano, Conte e Grillo separati in casa, i rosiconi dem: ecco il podio dei peggiori
Il leader di Azione sposa il campo largo e i suoi lo lasciano solo. Il M5s implode in una rissa da condominio. La Meloni piazza Fitto in Europa e la sinistra perde la testa. Ecco i peggiori della settimana
Paternollo, un milanese a Milano
Lo chef di Pellico 3, all’interno del Park Hyatt, è un raro caso di “enfant du pays” impegnato in una cucina fine dining nel capoluogo meneghino. Ex ingegnere, la sua filosofia privilegia la stagionalità, la misura, l’eleganza, come evidenzia la Foglia di shiso in tempura, il Tortello di ricotta di pecora e ‘nduja e il doppio servizio dell’agnello
























