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"Sa, la Resistenza indica una cosa: ci sono state persone che nella loro vita, a un certo punto, hanno dovuto decidere da che parte stavano. Se stavano col fascismo o se stavano nella lotta per affermare la democrazia di tutti. Io credo che riconfermare quei valori significa praticare, nella vita di ognuno di noi, ogni giorno, nel luogo di lavoro, nella società in cui è, nell'impegno sociale in cui è, avere questo riferimento. Perché il rispetto di tutti passa attraverso il rifiuto della violenza e il rifiuto della guerra", così il segretario della Cgil Maurizio Landini in un punto stampa al corteo del 25 aprile. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Landini a corteo 25 aprile: La Resistenza passa attraverso il rifiuto della guerra

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Altare della Patria per la deposizione di una corona di alloro in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione. Presenti anche la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore Luciano Portolano, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Dopo l'esecuzione degli onori e dell'inno nazionale e la deposizione della corona e il sorvolo delle Frecce Tricolori

Redazione web
Le massime cariche dello Stato onorano i caduti

Tra bandiere della Palestina, dell'Iran e di Cuba in piazza a Roma si manifesta nel giorno della festa della Liberazione. Un intervento dal palco: "Si dovrebbero valorizzare i giovani, invece si preoccupano solo di sbatterli in galera. Riprendiamo in mano la bandiera della lotta e della Resistenza"

Giulia Sorrentino
Bandiere dell'Iran, della Palestina e di Cuba
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