Quindi, oggi…: l’ira della premier sui giudici, Bologna che puzza e le Olimpiadi invernali
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Quindi, oggi…: l’ira della premier sui giudici, Bologna che puzza e le Olimpiadi invernali
"A parte gli attacchi, legittimi, al Presidente Trump e al Board of Peace, non ho sentito una parola di proposta. Cosa bisogna fare? No, per carità, attendo un rapporto scritto dell'opposizione per sapere quali sono le proposte per il futuro della Palestina. Non capisco perché, Presidente, tanto nervosismo. Si è nervosi quando mancano le idee e le proposte, perché si strilla" così il Ministro Tajani, nella replica sulla sua informativa sul Board of Peace alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)
"Il Board of Peace? Un bel Consiglio di amministrazione è finalizzato a fare affari. Purtroppo lì bisogna prima di tutto riportare la pace, tenendo fermo il punto sul coinvolgimento serio di tutti i Paesi. Mi sembra che Trump vada in un'altra direzione. Purtroppo, aggiungerei, perché bisogna riconoscere che anche grazie a lui si è smesso di bombardare, non di sparare, ma di bombardare" così il deputato Rosato di Azione. (Alexander Jakhnagiev)
A Palazzo Borromeo si sono celebrate le ricorrenze dei 97 anni dei Patti Lateranensi e del Concordato alla presenza del presidente Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni. (Alexander Jakhnagiev)
"Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia" così la premier Meloni. (Alexander Jakhnagiev)
A Milano si è scoperto che se tu fai il delinquente a Rogoredo e per sbaglio ti ferma la polizia fanno un processo non ai delinquenti ma agli agenti e anche ai loro colleghi. Favoreggiamento. Incredibile. Così si va dalla parte sbagliata. Ma io non ho dubbi su da che parte stare: quella dei poliziotti
La presidente del Consiglio cita il caso dell'algerino con 23 condanne che "non potrà essere trattenuto in un CPR né trasferito in Albania per il rimpatrio. Alcuni giudici hanno disposto pure che il ministro dell'Interno debba risarcirlo"
Due esponenti della maggioranza in Comune si sono schierati al fianco degli antagonisti nell’attacco al questore Sartori per tre avvisi orali ad altrettanti attivisti locali
Tra gli autori di Romarivista, il trimestrale le culturale promosso dal Comune di Roma, c’è anche Edoardo Bucci, fondatore di Scomodo, la cui sede è nel palazzo occupato dello Spin Time Labs
"E' una pagina nera per l'Italia e per il governo italiano. Noi non abbiamo mai fatto mancare il sostegno quando Meloni ha fatto delle cose che condividevamo, ma andarsi a prostrare davanti a una cosa che non è un board della pace ma è semplicemente un monarca che sarà presidente di questa cosa a vita, con una serie di immobiliaristi, dittatori, autocrati, che prevede sulle macerie di Gaza e sui morti di Gaza di costruire una specie di riviera dove forse ai palestinesi sarà riservato il fatto di poter fare i facchini, è una cosa indecente, indecente per la dignità nazionale. Io sono davvero molto preoccupato della svolta che Giorgia Meloni ha dato in pochi giorni alla politica estera: il sostegno ai Maga, che sono estremisti che vogliono distruggere l'Europa, la prefazione al suo nuovo libro fatto da Vance, che è al centro di una rete di neofascisti americani, il fatto che non sia andata alla conferenza di Monaco e il fatto che siamo l'unico paese, grande paese europeo, a fare questa genuflessione. Voglio dire a Giorgia Meloni, che ho sostenuto nei momenti in cui sosteneva l'Ucraina e sosteneva posizioni europeiste, che questa è una chiarissima svolta verso la destra internazionale e che rispetto a questo troverà Azione non solo come avversaria, ma duramente all'opposizione di questa linea. Basta inginocchiarsi a Donald Trump" così il leader di Azione Carlo Calenda. (Alexander Jakhnagiev)