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La segretaria dem è durissima contro la presidente del Consiglio e giudica tardive le "dimissioni" di Delmastro e Bartolozzi. Conte rincara la dose: "L'impatto del referendum riuscirà a far dimettere anche Santanchè?"

Redazione web
Schlein all'attacco: "Dimissioni tardive, sono capri espiatori di una sconfitta che è tutta di Meloni"

ARCHIVIO "Vittoria storica e a lungo attesa, che consegnerà per il tramite del sorteggio la vera autonomia e indipendenza alla magistratura, che non sarà più soggetto all'elezione dei membri laici o dei membri togati nel Csm. Con la separazione delle carriere si dà corpo finalmente alla giustizia liberale che si svolge, in base all'articolo 111, in condizione di parità processuale di fronte a un giudice terzo e imparziale. Una vittoria nel nome di Berlusconi, del centrodestra e di quegli elettori che ci hanno votato anche per riformare la giustizia" così il sottosegretario Delmastro Delle Vedove di Fratelli d'Italia, a margine del flashmob di Fratelli d'Italia per celebrare l'approvazione in prima lettura del Senato. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Quando Delmastro (FdI) diceva sulla separazione delle carriere: “Finalmente una giustizia liberale”

È solo questo nostro Paese, un po' straccione, che ha voluto unificare l'attività dei magistrati indagatori con i magistrati che giudicano. La vittoria del No al referendum, decantata da molti, porterà avanti un sistema giudiziario obsoleto e che, nei paesi più evoluti d'Europa, è stato da tempo eliminato. Anzi, in alcuni di essi non c'è mai stato.

Vittorio Feltri
Referendum vergogna
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