Leggi il settimanale

La presidente del Consiglio chiude la campagna referendaria in vista del voto di domenica e lunedì: "Dal fronte del No hanno tentato di buttarla in caciara, individuare il nemico e spaventare la gente. Da parte nostra ci sono stati alcuni falli di reazione". Poi accusa: "Da alcuni giudici crociata contro il governo sull'immigrazione"

Francesca Galici
Meloni: "Delmastro leggero". Poi il sospetto della "manina"

"La sistematica inosservanza, quando non l’aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite; l’abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano; lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti; la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione. Ne deriva un vuoto, un’arbitraria terra di nessuno, ambito di ingiustificate scorrerie in una sorta di rincorsa a rinnovate conquiste, espansioni commerciali, creazioni di presunte fasce e aree di sicurezza, con un processo che va a gravare pesantemente sui Paesi e sui popoli più poveri e meno forti", così il Presidente della Repubblica in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa all'Università di Salamanca. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: La violazione del diritto internazionale porta a un'arbitraria terra di nessuno

La Fondazione Edoardo Carta ETS torna alla Run Rome The Marathon (21-22 marzo) con un’iniziativa di prevenzione senza precedenti: uno screening gratuito degli anticorpi per il diabete di tipo 1 e la celiachia, rivolto a bambini e ragazzi fino ai 17 anni. L’iniziativa, che anticipa l’attuazione regionale della Legge Mulé (n. 130/2023) sulle campagne di prevenzione, si svolgerà presso lo stand numero 58 del Fun Village all’interno della maratona capitolina. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Screening gratuito diabete a Maratona Roma, Mulè: Modello di prevenzione per il futuro dei ragazzi

Il giudizio di Bernadette Nicotra: "Non bisogna liberarsi delle correnti, ma dal correntismo, che ne è la deriva. Il sorteggio? Saranno introdotti correttivi"

Massimo Balsamo
magistraturaindipendente.it

No alla giustizia, no alla riforma, i pm non si toccano, no alla legge elettorale, no al premierato , no alle votazioni sulla politica estera, no all'alta velocità, no alla Torino-Lione, no ai rigassificatori, no a tante cose, sempre no. Una parola per ogni situazione, dire sempre no. E questi si definiscono progressisti?

Gabriele Barberis
Dicono no a tutto e si definiscono progressisti

“I Primi Ministri e i Capi di Stato degli Stati membri dell’Ue si sono occupati esclusivamente del prestito bloccato di 90 miliardi di euro per l’Ucraina e dell’interruzione delle forniture di petrolio a Slovacchia e Ungheria attraverso l’oleodotto Druzhba. In nessuno dei due casi si sono registrati progressi. Il prestito per l’Ucraina rimane bloccato e non è stata fissata alcuna data per la ripresa delle forniture di petrolio russo attraverso questo oleodotto. Ho sollevato la questione se noi, nell’Ue, siamo così deboli, o se si tratti di un tentativo intenzionale di tagliare definitivamente i rifornimenti di petrolio russo a Slovacchia e Ungheria. Ho anche espresso l’opinione che, ritardando continuamente la ripresa delle forniture di petrolio russo, Zelensky stia interferendo illegittimamente nella campagna elettorale in Ungheria con l’obiettivo di rovesciare l’attuale governo ungherese. Come è noto, abbiamo già adottato una misura di ritorsione interrompendo le forniture di energia elettrica di emergenza a quel Paese”. Lo afferma il premier slovacco, Robert Fico, in un video pubblicato sui social a margine del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. Fb Fico (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Il premier slovacco Fico a Bruxelles: No progressi su petrolio, Zelensky vuole rovesciare Orban

"La quarta e ultima componente è la tariffazione del carbonio. Il sistema di scambio di quote di emissione (ETS) sta funzionando: ha ridotto massicciamente il consumo di gas, ha diminuito la nostra dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e ha ridotto la nostra vulnerabilità. Ha inoltre stimolato importanti investimenti nella transizione energetica, verso fonti energetiche a basse emissioni di carbonio come le rinnovabili e il nucleare, che sono prodotte internamente e ci garantiscono indipendenza. Tuttavia, dobbiamo modernizzarlo e renderlo più flessibile", così la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen in una conferenza stampa al Consiglio Europeo Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Caro energia, Von Der Leyen: Dobbiamo aggiornare meccanismo Ets e abbassare tasse elettricità
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica