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Il tribunale nega differimento pena: Roggero resta in carcere

"Benjamin Netanyahu è un criminale di guerra, l'artefice di un orribile genocidio contro il popolo palestinese. È responsabile dell'uccisione di oltre 73.000 persone e del mutilamento di decine di migliaia di bambini; i sopravvissuti subiscono amputazioni senza anestesia. È responsabile di aver preso di mira ospedali neonatali e centri di assistenza alla maternità, negando ai neonati persino la possibilità di vivere; di aver affamato innumerevoli persone bloccando l'arrivo di cibo e aiuti umanitari; di aver fatto uccidere centinaia di operatori umanitari e giornalisti. Proprio il mese scorso, l'ONU ha confermato che i bambini palestinesi continuano a essere deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze armate israeliane, a più di otto mesi dal cosiddetto cessate il fuoco. L'elenco è interminabile, e tutto ciò accade mentre noi americani paghiamo per le bombe che causano queste morti. C'è un motivo per cui la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti. Come esseri umani, abbiamo impiegato generazioni a costruire la consapevolezza condivisa che esistono crimini così gravi da offendere l'intera umanità. Chiunque usi gli occhi, il cuore e la coscienza dovrebbe riconoscere la devastazione che egli ha provocato e comprendere che deve comparire davanti a un tribunale. Come ho già detto, concordo con la Corte Penale Internazionale sul fatto che Benjamin Netanyahu debba essere arrestato e processato per i suoi crimini, così come chiunque altro venga incriminato dalla Corte stessa. La mia amministrazione ha esaminato ogni strada percorribile secondo la legge vigente per stabilire se la città di New York potesse eseguire il mandato di arresto della Corte Penale Internazionale qualora Benjamin Netanyahu dovesse recarsi qui. È evidente che non disponiamo dell'autorità legale autonoma per dare esecuzione a tale mandato. Il governo federale, tuttavia, ne ha la facoltà, e lo esorto ad affiancarsi alla Corte Penale Internazionale ed eseguire il mandato. Voglio inoltre essere altrettanto chiaro: Benjamin Netanyahu non è il benvenuto a New York City, così come nessun altro criminale di guerra a piede libero. Sebbene non possiamo porre fine al genocidio da soli, possiamo decidere se il nostro silenzio debba trasformarsi in un'ulteriore arma. E possiamo valutare ogni strumento a nostra disposizione per difendere l'umanità e la dignità di tutte le persone. Questa è la mia...", così in un video pubblicato sui social, il sindaco di New York Zohran Mamdani. Fb Mamdani - not for sale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Sindaco NY Mamdani: Netanyahu è un criminale di guerra ma non ho autorità per ordinarne arresto

Proteste al Senato e aula sospesa per il caso Delmastro. I senatori del M5s hanno occupato i banchi del governo per protestare contro la decisione della giunta della autorizzazioni della Camera di non concedere l'autorizzazione sulle chat del sottosegretario Andrea Delmastro con il ristoratore Mauro Caroccia, esponendo cartelli con la scritta "Fuori le chat". La presidente di turno Mariolina Castellone ha sospeso la seduta. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
"Vergogna, vergogna", Senatori M5s occupano i banchi del Governo per caso Delmastro

I senatori di M5s hanno occupato i banchi del governo al Senato per protesta contro la decisione della Giunta delle autorizzazioni della Camera di non concedere l'autorizzazione sulle chat del sottosegretario Andrea Delmastro. I parlamentari hanno protestato con cartelli con la scritta 'Fuori le chat', la presidente di turno Mariolina Castellone ha sospeso la seduta. (NPK) (Senato TV)

Redazione web
M5s occupano banchi per caso Delmastro, cartelli: “Fuori le chat”

"Noi non abbiamo timore di nulla: tutti gli episodi che sono successi sono tutti ampiamente documentati, viviamo l'epoca in cui la documentazione video, fotografica è molto diffusa e di questo ne siamo contenti, e quindi... andiamo avanti così." Così il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a margine dell'evento di presentazione delle bodycam di FS Security. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Morte Fakir a Bologna, Piantedosi: Episodio documentato da video, Forze ordine amate dagli italiani

"Abbiamo portato le spese per la sicurezza al 2,8% del PIL e restiamo tra i primi contributori all'attività dell'Alleanza in termini di personale e di mezzi schierati. Come ha ribadito il Presidente del Consiglio, intendiamo confermare il raggiungimento del 5% nel prossimo decennio, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e naturalmente delle prerogative del Parlamento." Così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani alle le Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e la Commissione Esteri e Difesa del Senato, alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani su spese difesa: Salite al 2,8% del Pil, obiettivo 5% nel rispetto dei vincoli

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