Leggi il settimanale

"Papà Giacobbe aveva un numero 'b 7455', io ho il 'b 7456'. Lui 'aveva', mentre io 'ho'. Lo dico con rabbia perché lui non c'è più. Un papà adorabile che ho conosciuto poco. Non mi hanno dato la possibilità di conoscerlo". Così Sami Modiano all'incontro con li studenti romani al Teatro Vascello, in occasione del Giorno della Memoria. La ragazzina che gli aveva fatto la domanda scoppia in lacrime, lui l'abbraccia e le chiede scusa. Fondazione museo della Shoah (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Bambina scoppia in lacrime durante racconto Sami Modiano su Shoah, lui abbraccia e le chiede scusa

"Mi dicono: 'te sei uscito vivo da Birkenau'. No, io sono ancora là, non potrò mai uscire. Cerco di essere come voi ma non posso sono rimasto là. E per questo sono qui. Per farvi capire ma io non posso dirvi tutto quello che hanno visto i miei occhi. Io sono qui perché assolutamente non voglio che voi o i vostri figli vedano mai quello che hanno visto i miei occhi". Così Sami Modiano, superstite della Shoah, racconta tra le lacrime la sua esperienza, alla vigilia giorno della Memoria, all'incontro con gli studenti organizzato dalla Fondazione museo della Shoah e dal municipio XII, al teatro Vascello di Roma. Fondazione museo della Shoah (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno Memoria, Sami Modiano in lacrime: Sono ancora a Birkenau, non potrò mai uscire da là

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in India, a Nuova Delhi, e il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, partecipano alla parata per la Festa della Repubblica indiana come ospiti d'onore, prima della sigla di un importante accordo di libero scambio con Bruxelles. Nelle immagini rilanciate dal Primo ministro indiano Narendra Modi sui social, si vede von der Leyen con un elegante abito tradizionale indiano in carrozza con la Presidente Droupadi Murmu e Costa. Durante la cerimonia c'è stata la sfilata delle bande militari e unità di cavalleria di cavalli e cammelli con il sorvolo di aerei da combattimento. Ig Modi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Von der Leyen in abiti tradizionali indiani con premier Modi a parata Repubblica a Nuova Dheli

"Come Italia vogliamo controlli puntuali, in Europa non deve entrare nulla che non corrisponda agli standard già imposti ai nostri agricoltori, allevatori e pescatori. Questi sono già costretti ad avere una concorrenza dal prezzo più basso che non rispetta le regole che noi stessi ci siamo dati. Non tutti gli Stati nazionali danno il giusto peso a questo problema". Lo ha affermato il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine del Consiglio Agrifish a Bruxelles. Il ministro ha parlato dunque della necessità di imporre delle garanzie di reciprocità riguardo i prodotti che verranno importati dai Paesi dell'America latina, grazie all'accordo Ue-Mercosur stipulato nei giorni scorsi, e ampiamente contestato dalle associazioni di agricoltori proprio per la mancanza di suddette garanzie. "L'Italia si è contraddistinta in questi anni per aver aumentato i controlli coinvolgendo tutti i lavoratori del settore, dalle forze dell'ordine alle dogane, migliorando le performance per arrivare all'obiettivo di fermare ciò che non deve entrare- ha continuato Lollobrigida -. È giusto che l'Unione europea sia aggressiva sui mercati internazionali, ma questo non può entrare in concorrenza con la necessità di alcuni settori di rimanere resilienti, che vanno protetti non con regole eccessive, ma con quelle che già ci siamo dati". Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Lollobrigida: Più controlli su import in Ue, entrino solo prodotti che rispettano i nostri standard

“In occasione del Giorno della Memoria rendiamo omaggio alle vittime della Shoah, la più grande tragedia del Novecento, causata da un odio cieco e barbaro contro il popolo ebraico. Una data importante che non può e non deve ridursi alla sola commemorazione, ma diventare occasione di riflessione e responsabilità, capace di tenere viva, ogni giorno, la memoria e tramandare alle nuove generazioni i valori di tolleranza e rispetto. Rinnoviamo la nostra vicinanza e solidarietà al popolo ebraico e continuiamo a tenere alta la guardia davanti al riaffacciarsi di vergognosi e inaccettabili rigurgiti razzisti, antisemiti e antisionisti”. Così il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa.

Redazione web
La facciata di Palazzo Madama illuminata di giallo per il Giorno della Memoria 2026
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica