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"La Cina è la benvenuta, ma ciò di cui abbiamo bisogno sono più investimenti diretti esteri cinesi in Europa, in alcuni settori chiave, per contribuire alla nostra crescita, per trasferire alcune tecnologie, e non solo per esportare verso l’Europa, alcuni dispositivi o prodotti che a volte non hanno gli stessi standard, o sono molto più sovvenzionati, di quelli che si producono in Europa. Non si tratta di protezionismo, si tratta semplicemente di ripristinare condizioni di parità e di proteggere il nostro settore". Lo ha detto Macron a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron a Davos: Abbiamo bisogno di più investimenti cinesi in Europa in settori chiave

"A volte l'Europa è troppo lenta, certo, e ha bisogno di essere riformata, ma è prevedibile, leale, un luogo in cui sai che le regole del gioco sono solo lo Stato di diritto. Dobbiamo correggere gli squilibri globali. Abbiamo bisogno di più crescita e più stabilità. Preferiamo il rispetto ai bulli e preferiamo lo Stato di diritto alla brutalità. Siete i benvenuti in Europa e siete più che benvenuti in Francia", lo ha detto Macron al Forum di Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron a Davos: L'Europa è lenta, ma preferiamo il rispetto ai bulli

"Le potenze medie devono agire insieme perché se non siamo al tavolo, siamo nel menù. Le grandi potenze, per ora, possono permettersi di fare da sole. Hanno le dimensioni del mercato, la capacità militare e la capacità di dettare le condizioni. Le potenze medie no. Ma quando negoziamo solo bilateralmente con un egemonia, negoziamo dalla posizione di debolezza. Accettiamo ciò che viene offerto. Facciamo concorrenza tra noi per essere i più accomodanti. Questa non è sovranità. È l'esercizio della sovranità accettando la subordinazione. In un mondo di rivalità tra grandi potenze, i Paesi nel mezzo hanno una scelta. Competere tra loro per ottenere favori o combinarsi per creare un terzo percorso.". Così il Primo ministro del Canada Mark Carney, intervenendo al Forum economico mondiale di Davos Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Premier Canada Carney a Davos: Medie potenze devono unirsi attorno al tavolo, o diventano menù

"Non è un provvedimento contro la magistratura né contro qualcuno in particolare. Molti esponenti lontani dalla nostra area politica si sono infatti schierati a favore del referendum. C’è stata anche una manifestazione di sincerità da parte di un membro dell’opposizione, che ha ammesso di essere favorevole nel merito ma di votare no perché si tratta di un voto politico", lo ha detto Nordio durante l'informativa alla Camera sulla riforma della giustizia. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio: Molti all'opposizione sono pro riforma Giustizia, ma votano "no" per appartenenza politica

" Trump pone in maniera talvolta insolita questioni reali. Fino a un anno fa nessuno si preoccupava della Groenlandia. Nel 2012 firmai a Nuuk un accordo sulle materie prime con il governo groenlandese, da vice-presidente della Commissione Ue. Ero già allora convinto dell'importanza dell'isola artica. Oggi tutti ne siamo consapevoli del peso strategico, economico, energetico del territorio e del problema di garantirne la sicurezza. Da un lato l'integrità territoriale del Regno di Danimarca va garantita, dall'altro la gestione di un problema così grande non può essere solo sulle spalle di Danimarca e Groenlandia. La Nato esiste per questo e in quell'ambito si può trovare una soluzione. Lavoriamo in questo senso, con un ruolo importante in Europa e ottimi rapporti con gli Usa". Così il Ministro degli Esteri Tajani ospite della festa del Giornale, intervistato dal Direttore Cerno. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Sulla Groenlandia Trump ha posto un problema reale in modo insolito

"Avevo programmato qualche giorno di riposo a Fiuggi, da Capodanno all'Epifania. Era un impegno soprattutto con mia moglie e la mia famiglia, che in questi ultimi anni ho dovuto trascurare troppo spesso. Ma quando ho avuto notizia nella notte di Capodanno della tragedia di Crans non ho avuto dubbi. Era mio dovere essere lì, a fianco delle famiglie degli italiani devastati dal dolore, a fare il possibile per coordinare i soccorsi. E poi le altre vicende: accettare un ruolo di governo significa assumersi una grande responsabilità verso gli italiani che ci hanno dato fiducia. E questo viene prima di tutto". Così il Ministro degli Esteri Tajani ospite della festa del Giornale, intervistato dal Direttore Cerno. (Alexander Jakhnagiev)

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Crans-Montana, la commozione di Tajani: Ho parlato da padre, davanti al dolore non esistono discorsi

"Veniamo ripetutamente accusati di vler sottoporre la magistratura all'esecutivo, dall'opposizione solo una petulante litania", così il Ministro della giustizia Nordio in Aula alla Camera durante la sua informativa sulla separazione delle carriere, che ha scatenato la bagarre in Aula cn grida dai banche del Pd e il richiamo a Fornaro da parte del Presidente di turno dell'aula, Rampelli. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio: "Da opposizione petulante litania su separazione carriere". Bagarre in Aula
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