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“Vogliamo trasformare il cessate il fuoco e la prima fase del piano Trump in pace”. Lo ha detto, nell’ambito del vertice Med9 in Slovenia, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso di una delle sessioni di lavoro dedicata al Medio Oriente, alla presenza del re di Giordania Abdullah II. Tajani lo ha ringraziato per la sua importante azione a favore della pace nella regione. Poi ha ricordato la prossima visita in Italia del presidente palestinese Mahmoud Abbas (7 novembre) e il costante sostegno italiano per la soluzione di due Popoli due Stati quale orizzonte di lungo periodo per la stabilità in Medio Oriente. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Vogliamo trasformare il cessate il fuoco a Gaza in pace. Italia in prima fila

“Non è bello che il Presidente russo, Vladimir Putin, sottoposto a un mandato d'arresto della Corte penale internazionale, si rechi in un Paese dell'Unione europea, ma che la valutazione reale dipende dall'esito dell'incontro in Ungheria”. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Kallas: "Non è bello che Putin vada in Ungheria per colloqui"

GIORNALISTA: All'Onu Lei ha detto che l'Ucraina potrebbe vincere la guerra... TRUMP: Beh, potrebbero. Potrebbero ancora vincere, ma non credo che ci riusciranno. Tutto può succedere. Sai, la guerra è una cosa molto strana. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: L'Ucraina potrebbe ancora vincere la guerra, ma non credo lo farà

“No, non ne abbiamo discusso. Noi pensiamo che quello che dovrebbero fare è fermarsi lungo la linea di battaglia dove si trovano ora. Il resto è molto duro da negoziare. Ci sono così tante differenze. Quello che dico è che dovrebbero fermarsi ora lungo le linee del fronte, tornare a casa, smettere di uccidere. Il Donbass dovrebbe rimanere così com’è ora e le due parti potranno negoziare qualcosa più avanti”, lo ha detto Trump alla stampa sull’Air Force One. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Trump: Non ho discusso di Donbass con Zelensky, si fermino su linee del fronte

“Più vicine sono le posizioni dell'esercito russo, maggiori sono le sfide. Stiamo preparando una gamma completa di risposte, tra cui il potenziamento delle nostre risposte a lungo raggio al terrorismo russo contro le infrastrutture ucraine. Abbiamo preso decisioni sull'invio di elicotteri aggiuntivi e sul rafforzamento complessivo della nostra aviazione da combattimento. Ho incaricato il team competente di preparare tempestivamente tutta la documentazione necessaria per gli accordi con la parte americana sull'approvvigionamento di sistemi di difesa aerea". Così il Presidente ucraino Zelensky in un video. Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Zelensky: Potenzieremo dotazioni armi a lungo raggio

"Il post di Trump? Noi abbiamo sempre lavorato con l'Ue e grazie all'Italia si è potuto fare qualche importante passo in avanti. E con il commissario Šefčovič lavoriamo in perfetta sintonia" così il Ministro Tajani a Portorose, in Slovenia, dove si trova per il vertice Med9. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Il post di Trump? "Noi abbiamo sempre collaborato con l'Ue"

“L’Ucraina non ha mai cercato la guerra. Abbiamo concordato un cessate il fuoco incondizionato, cercato opportunità di pace e ripetutamente suggerito al mondo come fermare gli attacchi in cielo, terra e mare. Ma è la Russia che rallenta costantemente questo processo: manipola, ritarda i negoziati, terrorizza il nostro popolo con attacchi aerei e aumenta gli assalti al fronte”. Lo ha detto Zelensky potando il video con attacchi di droni e bombe russe utilizzate nell'ultima settimana in Ucraina. Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Le distruzioni in Ucraina dell’ultima settimana di bombardamenti russi

"Non sono rappresentativi di questo Paese. Immagino che siano stati pagato da Soros e da altri pazzi della sinistra radicale. Le manifestazioni erano molto piccole, molto inefficaci e la gente sembrava fuori di testa. Quando guardi quelle persone, quelle non sono rappresentative della gente del nostro Paese. E comunque, non sono un re. Non sono un re. Mi impegno a fondo per rendere grande il nostro Paese. Questo è tutto. Non sono affatto un re", così Trump risponde ai cronisti a bordo dell'Air Force One sulle proteste contro di lui andate in scena nelle grandi città americane intitolate "No Kings" dai suoi oppositori. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Manifestanti "No Kings" pagati da Soros. E comunque, io non sono un Re
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