Il serpente, lungo un metro, è stato poi salvato da un veterinario che gli ha cucito due profonde ferite. L'azzannatore, 54 anni, è finito in carcere con l'accusa di «menomazione e mutilazione illegale» e uscirà solo dopo aver pagato una cauzione di 10mila dollari. «Non so come e perché l'abbia fatto, ero troppo sbronzo per rendermi conto delle mie azioni»