Colpita la banca dati dell'ufficio per la gestione del personale federale. Compromesse informazioni "delicate" che riguardano il dipartimento di Stato e la sicurezza Interna
Colpita la banca dati dell'ufficio per la gestione del personale federale. Compromesse informazioni "delicate" che riguardano il dipartimento di Stato e la sicurezza Interna
Attaccati dall'Isis lo Sheraton e il Babil: dieci vittime e una trentina di feriti. Sulla città grava la minaccia dei jihadisti dello Stato islamico
Gli agenti sono riusciti a salvare 16 persone. Nessun gruppo ha finora rivendicato l’azione. Almeno uno dei militanti armati sarebbe stato ucciso. La Farnesina verifica la presenza di italiani
Dopo la rivendicazione contenuta in un file audio, lo Stato islamico torna ad affermare che l’attacco al Museo del Bardo a Tunisi è stato eseguito da due suoi "soldati" ed esulta
Terroristi attaccano il parlamento, poi si rifugiano al Bardo. Il bilancio totale parla di 22 morti, di cui 17 stranieri. Lo Stato islamico rivendica il blitz
l commando armato di kalashnikov ha attaccato il parlamento tunisino: era in corso un’audizione delle forze armate sulla lotta al terrorismo. Almeno otto i morti. L'urlo della turista italiana in ostaggio: "Qui stanno sparando a tutti, vi prego aiutateci"
Dieci morti e 55 feriti. E’ il bilancio di due esplosioni avvenute fuori da due chiese nella città di Lahore, nell'est del Pakistan. Le esplosioni sono avvenute in un quartiere a maggioranza cristiana e si sono succedute a pochi minuti di distanza. Secondo la polizia sembra che le chiese, molto vicine fra loro, siano una cattolica e una protestante. Subito dopo l’accaduto i residenti hanno linciato due sospetti. Il gruppo talebano pachistano Jamaat-ul-Ahrar ha rivendicato la responsabilità degli attentati. Lahore è la capitale del Punjab, provincia più ricca e più popolosa del Pakistan, e il cuore politico del primo ministro Nawaz Sharif
"Siamo a sud di Roma", ed esplode l'ironia sui social network sul rischio di attacco dell'Isis
Una mappa sul web mostra il piano del terrore per sferrare un attacco al nostro Paese: "Punteremo su Roma". Sostieni il reportage
Mossad e Cia allertano Bergoglio: "Il Vaticano è il prossimo obiettivo dell'Isis". Sono già stati contattati papa Francesco e gli 007 italiani. Ma dal Viminale minimizzano